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De Tullio: le colpa della crisi di Foggia è tutta dei foggiani

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Dai trasporti a Matteo Renzi, dall'aeroporto alle ferrovie, dagli ultras rossoneri ad una certa idea di destra. C'è un po' di tutto, nella risposta di Maurizio De Tullio alle numerose provocatorie riflessione di Giuseppe Potenza , presidente provinciale dell'Adiconsum. Un intervento che farà certamente discutere. Potete farlo commentando sul blog o su facebook. Ecco quanto sostiene De Tullio. * * * Molte delle impressioni e dei ‘lamenti’ postati da Giuseppe Potenza sono condivisibili. Anzi, credo di averli espressi con ancor maggior disarmo da molti anni ormai, e anche da prima ancora che LM nascesse. Non condivido, invece, la foga che può produrre qui e là errori di valutazione se non dei veri e propri lapsus. Ma andiamo con ordine. Scrive il Presidente di Adiconsum: “I cittadini del Gargano e dei Monti Dauni per raggiungere Milano, in treno, per visitare l'Expo si devono avviare da casa il giorno prima.” Non sarà mica colpa delle Ferrovie se Vies...

Potenza (Adiconsum): "Sui trasporti cola a picco la Capitanata"

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Giuseppe Potenza , presidente provinciale dell’associazione consumatori Adiconsum , è un esponente della società civile organizzata, da sempre molto attento ai problemi dello sviluppo del nostro territorio, e in particolare a quel tassello nevralgico rappresentato dai trasporti. Ed è proprio sui problemi di questo settore, rilanciati ed aggravati dal recente declassamento dell’aeroporto Gino Lisa , che Potenza ha elaborato la lucida e pacata riflessione che volentieri pubblico, di seguito. Come sempre, la speranza è che sulla questione si sviluppi un serio e costruttivo confronto. * * * Scalo aereo foggiano e declassamento. Da Lettere Meridiane e dall'infaticabile Direttore Geppe Inserra ci arriva una proposta di riflessione. Com'è il futuro di Foggia e della sua provincia nel settore del trasporto pubblico? La regione Puglia può gestire anche il trasporto aereo della provincia di Foggia senza il contributo dello Stato Italiano? Analizziamo la situazione ...

La beffa delle Ferrovie: la Freccia del Sud ignora il Sud

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Qualche giorno fa, ai danni del Sud si è consumata l’ennesima beffa. È stato inaugurato il superetreno veloce che collegherà Roma con Milano in poco più di due ore. La linea non toccherà minimamente il Mezzogiorno che resta invece del tutto tagliato fuori dall’alta velocità (il collegamento tra Napoli, Foggia e Bari è soltanto ad “alta capacità”). In compenso il treno superveloce è stato battezzato, la Freccia del Sud , in onore di Pietro Mennea , pugliese di Barletta, e indimenticabile velocista. Sulla questione, l’avv. Giuseppe Potenza, responsabile provinciale di Adiconsum , ha scritto una bella nota, che condivido in tutto e per tutto. Eccola. Ho dato un anno della mia vita per servire lo Stato Italiano quando la leva era obbligatoria. Ho guardato commosso ogni giorno il levarsi al cielo del Tricolore. Per me il nostro Paese è Patria. Nessuno potrà dire di me che sono offensivo verso lo Stato Comunità. Ma per colpa di politicanti da quattro soldi il nostro è diventato il Pae...