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Il lavoro a Foggia e provincia: il bicchiere è tutto vuoto

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Un buco nero, un incubo, una sciagura. La situazione occupazionale della Capitanata è perfino peggiore di quella fotografata dall’Istat, che ha collocato la provincia di Foggia al penultimo posto per tasso di disoccupazione, suscitando qualche giorno fa la disperata reazione del presidente della Camera di Commercio, Fabio Porreca : “Un disastro, dati impietosi che non lasciano spazio a nessuna speranza.” A confermare che siamo veramente al dramma, è uno studio di Smile , autorevole ente di formazione, che ha condotto un interessante e approfondito studio sull’offerta di lavoro in provincia di Foggia, negli anni della grande recessione. L'aspetto più innovativo della indagine sta nell'aver raccolto dati provenienti da fonti diverse, incrociandoli con quelli relativi all’andamento demografico, per disegnare nel modo più attendibile e preciso possibile lo stato dell’arte dell’occupazione in provincia di Foggia. Il quadro che ne è venuto fuori è assai più che allarmante: certi...

Mammangelina, la donna garganica che sfidò i tedeschi

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Il social network non è soltanto fake news. Certe volte può essere un formidabile strumento di scrittura collettiva, di storia pubblica, di raccolta e trasmissione di memoria. Tempo fa, l'amico Franco Antonucci scrisse un articolo molto bello su sua Madre (potete rileggerlo più avanti). L'articolo fu commentato da Mariagrazia Napolitano che raccontò un'altra storia intensa e memorabile, quella di sua nonna, che simboleggia l'anima femminile di un Mezzogiorno che dovremmo imparare a guardare più nel profondo, superando le categorie materialiste, come auspica l'Autrice. Una grande storia, quella di Angelina, che mi pare giusto sottrarre all'angusto spazio dei commenti, e pubblicare come lettera meridiana a sè, in occasione della Festa Internazionale delle Donne 2018 . Come suggestione di un rinascimento meridionale che potrebbe e dovrebbe partire dalle tante Mammangelina che fanno grande il Mezzogiorno. Buona lettura. * * *  Mi piace molto, Franco, lo sgua...

Foggiani, per scongiurare l'estinzione è urgente rilanciare lo sviluppo (di Luigi Augelli)

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Luigi Augelli , presidente del Comitato Un baffo ferroviario per Foggia (che si batte, tra l'altro per scongiurare il by pass della stazione di Foggia sulla ferrovia Napoli-Bari, con la realizzazione di una seconda stazione a Foggia), oltre che esperto di questioni ferroviarie, è anche un cultore di demografia e statistica. Anticipando a Lettere Meridiane i risultati di un'allarmante indagine che ha svolto sulle prospettive demografiche del capoluogo, rilancia la necessità di affrontare con urgenza i temi dello sviluppo aggredendo una volta per tutte le questioni infrastrutturali. Un contributo molto interessante. Leggetelo e dite la vostra. ( g.i. ) * * * Dopo aver letto gli ultimi articoli, pubblicati sul blog di Lettere Meridiane, dell’Ing. Eustacchio Antonucci e dei Dott. Maurizio De Tullio e Geppe Inserra , risulta a tutti chiaro che alla gente di Capitanata è totalmente assente, per ragioni storiche e culturali, il Capitale Sociale , che De Tullio chiama  “ man...

Solo i giovani possono ribaltare i nostri errori (di Franco Antonucci)

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Apprezzo sempre tantissimo (e credo di interpretare, in questo i sentimenti di tutti gli amici e ii lettori di Lettere Meridiane ) le riflessioni di Franco Eustacchio Antonucci. Quella che segue, però, mi è piaciuta in modo particolare. Potrebbe diventare un manifesto, una bandiera per la provincia di Foggia. Sicuramente tocca un aspetto nevralgico del suo futuro. Senza giovani non si può costruire un futuro, senza giovani non è possibile nemmeno cercare di costruire una nuova classe dirigente. Ma Foggia e la Capitanata i giovani ce l'hanno: belli, simpatici, estroversi, fantasiosi e intelligenti, come scrive Franco. Non si tratta, allora, soltanto di impegnarsi per impedire che vadano via o, se l'hanno già fatto, che ritornino. Si tratta di credere profondamente che loro, e solo loro, possono ribaltare i nostri difetti endemici. Si tratta di pensare veramente e seriamente ad una "nuova formazione professionale e dirigenziale" nativa, locale. Sono assolutamente d...

Donne di Capitanata, uscite dal guscio (di Franco Antonucci)

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Sono persuaso che le donne siano più brave a governare degli uomini. Più oneste, più lungimiranti, meno pensose della propria carriera e del proprio posto al sole, e più attente all'interesse generale. Anche per questo, l'articolo-racconto che Franco Eustacchio Antonucci ha voluto regalare agli amici e ai lettori di Lettere Meridiane mi piace molto. Sono certo che farà discutere. Donne di Capitanata leggete, commentate... (g.i.) * * * Mi capita sempre più spesso di ritornare al ricordo di alcune cose che ci diceva mia Madre, donna di grande cultura e di fertile fantasia. E di intuito spesso sorprendentemente previgente. I miei Genitori erano nati e vissuti a Roma, poi impiantati di colpo a Foggia, per motivi di lavoro di mio Padre. L'inizio è stato per la verità traumatico, quando, tanti anni, fa la città di Foggia era ancora abbastanza chiusa in se stessa. Quando i media erano solo un apparecchio radio. Quando le donne foggiane vestivano tutte in nero, con il fazzol...

Donne pensionate a congresso, per rilanciare la partecipazione

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Le donne pensionate di Foggia e provincia rilanciano il tema della partecipazione, come strumento per contare di più e per avviare con le istituzioni locali un confronto sui temi della salute, della qualità della vita. A lanciare la sfida è lo Spi Cgil, attraverso il Coordinamento Donne che domani si riunisce in un'assemblea provinciale, che potrebbe avviare una fase nuova nell'iniziativa sindacale in provincia di Foggia.  Con quasi 10.000 iscritte in Capitanata, di cui circa 1.500 a Foggia, lo Spi Cgil è l’organizzazione che aggrega il maggior numero di donne in provincia e nel capoluogo, dove le donne sono addirittura in numero maggiore rispetto ai maschi.  Dati particolarmente significativi che, unitamente all’attenzione che da sempre il sindacato dei pensionati della Cgil riserva alle politiche di genere, rendono particolarmente importante ed attesa l’assemblea provinciale del Coordinamento donne dello Spi, che si svolgerà domani 10 novembre, con inizio alle ore 16,...

I giovani agricoltori di VàZapp domenica alla Fiera del Levante

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Nell'immaginario collettivo, all'idea di campagna si associa spesso quella di passato. Ma così non è quando parliamo dell'hub rurale VaZapp , protagonista in queste settimane di una iniziativa che ha scosso il mondo agricolo pugliese, e non solo, con la raccolta di firme on line per tutelarei produttori di pomodoro vessati dalle industrie di trasformazione, e nello stesso i lavoratori dei campi, troppo spesso sfruttati, quando non addirittura schiavizzati. VaZapp è il primo hub rurale in Puglia, voluto dall'indimenticabile don Michele de Paolis , sacerdote salesiano volato in cielo lo scorso ottobre e che all’età di 93 anni amava leggere libri sul tablet e scrivere post su Facebook. VàZapp’ nasce nell’Azienda Agricola “Cascina Savino”, al suo interno ci sono spazi di coworking dove ci si incontra per ascoltare gli agricoltori, per creare eventi su agricoltura sostenibile e innovativa, workshop e format. Il prossimo step sarà quello di costruire una serra al c...