La cultura sottomessa: quel teatro sovrastato dal grattacielo
Ha suscitato emozione, interesse, ricordi e rimpianti la bella lettera meridiana di Enzo Ficarelli sui 190 compleanni del Teatro Giordano di Foggia . Sia i ricordi che i rimpianti riguardano la profonda trasformazione della piazza su cui sorge il Teatro, da sempre centro di vita pulsante della città. Una piazza che ospita il riconosciuto tempio della cultura cittadina dovrebbe avere un certo rispetto da parte della città, ma purtroppo le cose non sono andate del tutto così. Rino Pensato , operatore culturale foggiano da tempo trasferitosi a Bologna, condividendo il post ricorda: “E per un lustro, dal 1965 al 1970, dentro quella storia, ci siamo stati anche noi, "quelli del Teatro Club Foggia”.” Ha proprio ragione il buon Rino: quelli del Teatro Club sono stati i fondatori della cultura moderna a Foggia. Per le loro file sono passati personaggi del calibro di Fernando Di Leo e Nucci Ladogana : è una storia che merita di essere raccontata e spero che un giorno o l’altro lo f...