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Visualizzazione dei post con l'etichetta Renzo Arbore

Non solo Nicola di Bari, Raf e Renzo Arbore: tutti i foggiani al Festival di Sanremo

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Me l'aveva anticipato e promesso telefonicamente, Maurizio De Tullio che avrebbe setacciato i suoi archivi alla ricerca di tutti i foggiani e dauni che sono passati sul palco del Festival di Sanremo, come cantanti, autori, musicisti e produttori. Ed ecco il risultato della sua certosina ricerca. Confesso che non mi aspettavo un elenco così nutrito, il che conferma che Foggia possiede una vocazione musicale profonda e radicata, forse non valorizzata quanto si dovrebbe. Il prezioso lavoro di estrazione di De Tullio conferma anche quanto sia importante registrare - mettendo nero su bianco le loro storie - le tracce lasciate dai personaggi nati in una terra, così come ha fatto in modo impareggiabile nel suo Dizionario biografico di Capitanata . Le biografie raccontano storie profonde di un territorio: ne scandiscono l'identità, svelano tratti inattesi, quand'anche si tratta "soltanto" di canzoni... Proprio per questo, mi piace aggiungere all'elenco compilato...

Giordano ed Arbore: i foggiani conquistano l'audience della Rai

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Oltre due milioni di spettatori per l' Andrea Chenier di  Umberto Giordano  che ha aperto la stagione della Scala su Rai Uno, ed uno share che ha raggiunto il 15,43 nel primo quarto d’ora.  Quasi 3 milioni e 900.000 spettatori per Arbore, che su Rai Due ha totalizzato il 19,2% di share con Indietro Tutta 30 e l’Ode , surclassando la partita di Coppa Italia su Rai Uno e la seconda puntata di Music su Canale 5. I due foggiani più importanti della storia dello spettacolo si fanno onore, anzi trionfano sulle maggiori reti televisive. Se per Arbore il primato poteva essere messo in preventivo, viste la valanghe di ascolti che il popolare showman fa puntualmente registrare ogni volta che si esibisce in tv, per l’opera lirica giordaniana era sicuramente più azzardato profetizzare il successo che ha avuto. Un boom che ha polverizzato tutti i precedenti indici di ascolto delle opere liriche passate in televisione. Merito della musica immortale  composta da Giordano (co...

Addio Leone, re della trasciosità

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"Non so se voi abitate vicino a Foggia, / vi devo assicurare che qui la gente ormai si ammoscia / abbiamo le cime di rapa, le cipolle, la cicoria / ed i carciofi, se se la pioggia." A suo modo ha cantato Foggia, portando il nome del capoluogo dauno in alto nella hit parade dei brani trash più ascoltati. Pugliese di nascita (era nato a Trani 77 anni fa) Leone Di Lernia , scomparso ieri per una malattia incurabile, ha avuto una particolare predilezione per Foggia, cui ha dedicato un paio dei suoi successi più celebri. I versi di prima sono tratti da Foggia Style che rifaceva il verso a  Gangnam Style di Psy , brano che furoreggiò qualche anno fa, e nella cui reinterpretazione il buon Leone riuscì a superarsi. Se è vero infatti che la sua specialità è stata rappresentata dalle parodie stile trash di hit internazionali, Foggia Style è il trash del trash: una parodia trash di una canzone che già di suo era oltremodo trash. "Gangnam style alla seconda: Leone di Lernia ...

L'omaggio di Rai Play a Renzo Arbore: uno Zibaldone dedicato al grande showman

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"La Rai ha inventato la televisione più bella del mondo. Perché andrà pur detto, prima o poi, che noi abbiamo fatto la televisione più bella del mondo, non se ne parla molto, perché appartiene al passato, ma noi abbiamo fatto la televisione più bella del mondo. Era più bella di quella americana, di quella francese, di quella spagnola. Meno male che esistono i documenti, e meno male che c’è Rai Play che ce li fa rivedere”. C’è un solo uomo al mondo che può legittimamente arrogarsi il merito di aver fatto la televisione del mondo, è foggiano e si chiama Renzo Arbore . Al “favoloso” Arbore, Rai Play,  la web television on demand della Rai, dedica un ampio Zibaldone che documenta l’impatto straordinario ed innovativo prodotto dallo showman sul fenomeno globale della televisione. Senza Arbore, la televisione mondiale non sarebbe quella che è oggi. E se in una certa stagione la televisione pubblica italiana è diventata la migliore del mondo (ed è vero), molta parte del merito va p...

Renzo Arbore a Cracovia: "Sono di Foggia, non di Milano"

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“Sono di Foggia, e non di Milano, e avrei preferito trovare scritto ciao Foggia.” Il rapporto tra Renzo Arbore e la sua Foggia ha dato luogo, in passato, a qualche equivoco e a qualche polemica. Ma a Cracovia il popolare showman sfodera orgogliosamente la sua foggianità. Arbore era nella capitale polacca per un concerto nell'ambito della Giornata mondiale della Gioventù. Dato che è stato in passato (nell'era di Letizia Moratti, ad essere precisi) insignito della cittadinanza onoraria milanese, gli organizzatori dell’evento hanno pensato di rendergli omaggio facendogli trovare, all’uscita dell’aeroporto, una installazione su cui c’era scritto “Ciao Milano”. “Avrei preferito ciao Foggia” ha commentato Arbore, sempre più internazionale. Ormai sembra avviato a diventare patrimonio dell’umanità. Potete trovare il video nella pagina di Lettere Meridiane o nel gruppo degli amici e dei lettori . Se è la prima volta che ci andate, non dimenticate di mettere “mi piace” (alla pagi...

Foggia di Bennato al nuovo terminal bus? Chi è pro, chi è contro.

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Non si sono fatti pregare, gli Amici e i Lettori di Lettere Meridiane nel dire la loro sull’idea, avanzata da Alberto Braglia e sostenuta da Giovanni Cataleta , di collocare all’ingresso del nuovo terminale bus della stazione di Foggia, il murale che attualmente adorna uno dei pannelli antirumore installati in viale Candelaro, all’altezza della Scuola Media Foscolo.  Il murale raffigura artisticamente i versi della canzone Foggia , di Eugenio Bennato. Molti i commenti che si suddividono piuttosto equamente tra quanti sono d’accordo con la proposta e  quanti invece suggeriscono altre ipotesi. Ringrazio tutti gli autori dei contributi che sono veramente molto interessanti e stimolanti e che raggruppo in questa lettera meridiana, proprio per dare modo a tutti di leggerli. Gianni Ruggiero , fine poeta e cantautore foggiano, non è d’accordo per comprensibili ragioni: " Macchè Bennato e Bennato. Mettiamoci i versi di Lepore, Anzivino, Pagliara, Serricchio, di De Seenen. B...

Il rapporto speciale di Renzo Arbore con i Monti Dauni

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Barbara D'Alessandro (Pietra Montecorvino) e Renzo Arbore Si festeggia, a Pietramontecorvino, per le belle espressioni usate da Renzo Arbore verso il paese dei Monti Dauni, durante l’intervista che il popolarissimo show man ha rilasciato a Maurizio De Tullio , durante l’evento Rai-Men, svoltosi alla Biblioteca Provinciale di Foggia. Arbore aveva indicato in Pietramontecorvino uno dei comuni più belli della provincia di Foggia, aggiungendo scherzosamente di amare così tanto Pietra, da avergli intestato una cantante. Il riferimento è alla brava cantante e attrice Barbara D'Alessandro , moglie di un altro grande artista particolarmente legato alla città di Foggia, come Eugenio Bennato , il cui nome d’arte, affibiatogli da Renzo Arbore. Barbara debuttò con il nome d’arte di Pietra Montecorvino , nel film di Renzo Arbore "FF.SS." - Cioè: "...che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?" . Nel film interpretava anche la bella c...

Il sogno di Arbore: "Raccontare Foggia come se fosse Manhattan"

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L’intervista a Renzo Arbore è stata tra le cose più interessanti offerte dalla recente edizione 2015 di Raimen , la mostra-convegno con cui la Biblioteca Provinciale di Foggia, La magna Capitana , ha festeggiato i 60 anni della televisione in Italia, raccontando la storia del territorio provinciale attraverso i servizi ad esso dedicati dalle trasmissioni Rai.  Non poteva esservi miglior testimonial per la riuscita iniziativa della istituzione culturale foggiana di Renzo Arbore, foggiano, e nello stesso tempo protagonista di una parte cospicua dei sessant’anni di vita della televisione. L’intervista ad Arbore era stata realizzata telefonicamente dall’ideatore e coordinatore di Raimen, Maurizio De Tullio , ed è stata proposta al pubblico nella versione sonora.  Lettere Meridiane l’ha trascritta e la propone ad amici e lettori, ringraziando il direttore della biblioteca,  Franco Mercurio , e lo stesso De Tullio per averne concesso l’uso. È un documento parecch...

Arbore artista più cool dei quarant'anni di Repubblica

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Furoreggiano i foggiani nella notte della festa per i quarant’anni del quotidiano Repubblica . Nel momento clou della serata condotta da Gino Castaldo ed Ernesto Assante, sono saliti sul palcoscenico dell’Auditorium del Parco della Musica, Renzo Arbore e Gegè Telesforo , che hanno dato vita ad una gustosissima esibizione. Presenze storiche a Webnotte, i due si sono esibiti sul palco della festa - con Arbore al piano -  cantando "Mamma mi piace il ritmo" dall'album del 2002, "Tonite Renzo Swing”. Prima dell’appaludita performance , Castaldi ed Assanti avevano insignito Arbore del titolo simbolico di “artista più cool” dei quarant’anni del quotidiano romano. Potete guardare qui il video , ascoltatelo, cantatelo e condividetelo.

Il ritorno di Arbore all'insegna della foggianità

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Il commento e il racconto di Maurizio De Tullio dello splendido ferragosto foggiano di Renzo Arbore, e di alune note stonate. La foto che illustra il post è tratta da FoggiaToday . * * * Renzo Arbore è tornato nella sua Foggia. L’aveva lasciata, in un analogo concerto gratuito di piazza, esattamente vent’anni fa. Nel 2010 aveva invece ricevuto dall’allora sindaco Mongelli il “Premio Giordano”, per aver trasmesso nel mondo l’immagine di Foggia dal punto di vista dello spettacolo, della cultura e dell’arte e in occasione del restauro del celebre pianoforte del grande Umberto Giordano. Il concerto di Ferragosto si è svolto in una piazza Cavour strapiena, comprese le strade di accesso. Tutto si è svolto secondo programma ed Arbore ha ringraziato i foggiani omaggiandoli con una sintesi ampia del suo vasto repertorio. Ha parlato più volte in foggiano, ha tirato fuori dalla valigia dei ricordi vari episodi della gioventù foggiana e dei primi passi nella musica, ricordando i nomi ...

Renzo Arbore: "Foggia è una città musicale"

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Renzo Arbore e Maurizio De Tullio Ecco uno splendido regalo di Maurizio De Tullio per gli amici e i lettori di Lettere Meridiane . L'intervista che realizzò a Renzo Arbore quando il popolare showman venne a Foggia per ritirare un premio di cui l'aveva insignito l'amministrazione comunale capeggiata da Gianni Mongelli. L'intervista venne pubblicata sul periodico Diomede , diretto da De Tullio, che costituì un importante e qualificata presenza nel panorama editoriale cittadino e provinciale, abbinando alla ricchezza e alla qualità del temi trattati una veste grafica e tipografica di notevole valore estetico. De Tullio ha accompagnato il suo bell'omaggio (di cui lo ringrazio affettuosamente) con una mail in cui ricostruisce il particolare contesto in cui l'intervista venne realizzata. Di seguito la mail inviatami da Maurizio, quindi le immagini delle quattro pagine di Diomede che ospitarono la bella intervista. * * * Caro Geppe, se può servire, mi piace r...