Sapori della Memoria | Non c'è Sant'Anna senza ciammaruchelle (e pizze fritte)
A Foggia le “ ciammaruchelle ” sono un must della festa di Sant’Anna, che per adesione ed entusiasmo popolare è seconda soltanto alla festa patronale. Si usava mangiare le lumache (o, ancora più precisamente, le chiocciole) davanti ai bassi del quartiere delle Croci, assieme alle pizze fritte . Oggi vengono per lo più allevate, ma anticamente venivano raccolte nei campi dai “terrazzani”, principali abitatori del popoloso rione. E questo spiega, probabilmente, anche le ragioni del connubio tra questi piccoli molluschi e la festa di Sant’Anna, la cui Chiesa sorge, vicino a quella delle Croci, nel cuore del rione. In verità, comparivano sulle tavole dei foggiani non soltanto il 26 luglio, ma in tutto il periodo estivo. Quando mio nonno, che in famiglia era l’addetto all’acquisto di animali vivi (non soltanto le ciammaruchelle , ma anche il galluccio a Ferragosto e il capitone a Natale) li portava dal mercato, incartate alla bell’e meglio in fogli di giornale, che bisognava fare att...