L'uomo che visse due volte (di Michele Monaco)
Sono molto grato a Michele Monaco , per aver voluto condividere con gli amici e i lettori di Lettere Meridiane questo prezioso ricordo sanseverese, che rievoca un campione di umanità e di sport, protagonista di un gesto tanto eroico quanto poco conosciuto, che probabilmente contribuì a salvare molte vite umane (g.i.). * * * Settantatré anni anni fa , il 28 settembre del 1943, l’ultimo, vile, colpo di coda dei Tedeschi in fuga da San Severo fu quello di colpire a morte, con dei lanciafiamme, nei pressi dell’ex macello municipale, quattro soldati inglesi che si erano spinti in avanscoperta verso “Porta Foggia”. La popolazione sanseverese accorse sul luogo, partecipando al reperimento dei resti di quei poveri soldati, i quali, a bordo di una” jeep”, provenivano da Foggia dove erano acquartierate le truppe Anglo-Americane. I Tedeschi, nel lasciare San Severo, razziarono ciò che poterono, minarono e fecero saltare la centrale telefonica e alcuni ponti, tra cui quello della ferrovia....