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Visualizzazione dei post con l'etichetta editoria

Cenerentola è meridionale: è nata nei vicoli di Napoli

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Pochi sanno che Cenerentola, la fiaba forse più celebre di tutti i tempi, resa immortale da Walt Disney , è nata nei vicoli di Napoli, o, per lo meno, nella città partenopea è nata la prima edizione letteraria della storia e di conseguenza la versione più antica. A metterla nero su bianco fu Giovan Battista Basile , scrittore, poeta, paroliere, letterato e uomo politico (fu tra l'altro governatore di Avellino) tra il 1632 e il 1634. Le versioni successive sarebbero giunte dopo alcuni decenni da Charles Perrault ( Cendrillon , 1697) e nel XIX secolo dai fratelli Grimm ( Aschenbrödel , 1822). In occasione della proiezione foggiana del film d’animazione Gatta Cenerentola (trovate qui la recensione e il trailer ) tratto proprio dalla favola di Basile, Lettere Meridiane regala ad amici e lettori l’ebook contenente la versione originale di Gatta Cennerentola , in dialetto napoletano. La favola fa parte, quale “trattenemiento siesto de la iornata  primma” de Lo cunto de li cunti...

Il vero problema è il Sud nel Sud (di Maurizio De Tullio)

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Sul ruolo e il potere dell’informazione, tema sollevato in un post da Andrea Di Gioia, e che, a suo dire, sarebbe tutta nelle mani di “monopolisti” del Nord, sono pronto a un confronto. Mi permetto per ora di fare chiarezza sul punto: al Nord certe notizie (come quelle sui roghi o la corruzione da lei citati) circolano quanto al Sud, con la differenza che qui (cito la Biblioteca Provinciale, dove lavoro) le pagine della “ Gazzetta dello Sport ” sono molto più consumate – non oso citare “ Repubblica ”, “ CorSera ” o “ Sole 24Ore ” – di quelle della “ Gazzetta del Mezzogiorno ”. E lo sono non ad opera di nullafacenti, pensionati o utenti di passaggio, ma da quelle che consideriamo le future “classi dirigenti” della Città o del Paese, cioè i nostri laureati e specializzandi. Il tema è perché, pur avendone i mezzi, i nostri media locali non decollano neppure a livello sovra provinciale. Né vale a parziale giustificazione il fatto che per molti anni ci è andata di traverso una pesa...

Trent'anni fa nasceva Il Quotidiano di Foggia

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Trent’anni fa, nasceva Il Quotidiano di Foggia. Ho avuto il piacere di partecipare a quell’evento, che si consumò in un capannone del Villaggio Artigiani, dove fino a qualche settimana prima era stato stampato Qui Foggia , altro quotidiano fondato a diretto da Matteo Tatarella . Mi toccò l’onore di scrivere, a nome della redazione, il pezzo che annunciava la nascita del nuovo giornale. Quel giorno, pochi di noi avrebbero scommesso su una così lunga sopravvivenza della testata, che è invece ancora lì, e non solo: si è estesa; ha fatto qualcosa di unico, e straordinario, che non era mai successo prima: ha aperto una redazione a Bari. Quel primo vagito veniva emesso dopo mesi di dura vertenza con il nuovo proprietario di Qui Foggia , l’imprenditore calabrese Antonino Filocamo , re degli istituti di vigilanza, che aveva comprato la testata stampata e la televisione Video Foggia. L’uscita del Quotidiano di Foggia ebbe l’effetto di un ritorno all’antico, spingendo l’impegno editoriale ...

Marisa Ferrari, il simbolo degli anni ruggenti dell'emittenza foggiana

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Marisa Ferrari con il figlio Flavio, la nuora, Antonella Caruso e i nipoti Ho conosciuto assai poco la signora Marisa . Lei è andata via da Teleradioerre poco prima che iniziasse la mia breve e travagliata avventura di direttore editoriale di quella emittente, allora ancora ubicata in via Bari. Fu un periodo difficile e tormentato, per il passaggio di proprietà che la televisione aveva vissuto e per la necessità di far quadrare i conti in una stagione di vacche magre per la raccolta pubblicitaria. Insomma c'era molta tensione, ma il ricordo della signora Marisa aleggiava costante negli studi di via Bari. Anzi, a dirla tutta, quel ricordo era tra le poche cose che unisse tutti, L'avevano stimata sinceramente, per la sua grandissima professionalità, e avevano voluto veramente bene. La domanda quotidiana, dopo il suo abbandono era: ma che avrebbe fatto in questa situazione?  Marisa Ferrari è stata una pietra miliare della stagione più bella, più ricca e più feconda dell...

Adelina Tattilo, la foggiana che cambiò i costumi degli italiani

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di  Maurizio De Tullio Una volta si chiamavano riviste “per soli uomini”. Ma la pornografia è una cosa e l’erotismo un’altra. E siccome l’ erotismo sveste le persone e la cultura le appaga, qualcuno cinquant’anni fa provò se insieme potevano convivere. Scoprendo di sì. Detta così, la cosa non lascerebbe intendere più di tanto. Ma se dicessi “Playboy”, “Penthouse” e “Playmen”, tutto o quasi si spiegherebbe. Sono le testate – americane le prime due, italiana la seconda – che più di altre hanno saputo ritagliarsi uno spazio autonomo nel variegato mondo di quel che fu il ‘sesso di carta’. Mentre di “Playboy” – che in Italia ancora si pubblica mentre negli States la casa madre ha scelto la sola versione web, tra l’altro priva di nudi integrali – si sa praticamente quasi tutto, dell’italiana “Playmen” se ne sa invece poco tranne che è stato il primo e principale magazine erotico (con licenze culturali) made in Italy . Se ne parlo, è per informare i lettori che la sua editrice...

Quando Foggia era come il migliore Far West

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Foggia Far West . A leggerlo oggi, un titolo di giornale così fa correre il pensiero a uno dei tanti episodi di cronaca nera che hanno portato la nostra terra alla ribalta nazionale. La metafora con il West lontano e selvaggio è mediata dal riferimento alle pistole ed alla illegalità. Ma non è stato sempre così. C'era un tempo che l’immagine del West veniva usata da chi raccontava la provincia di Foggia, per esaltarne il rapporto con la terra, la sua ricchezza, o per ricordare certe analogie col proibizionismo che s’erano diffuse in città durante l’occupazione americana. In un caso e nell’altro, il Far West veniva assunto come un paradigma positivo. Con il titolo Foggia come Far West e il significativo sottotitolo "La città è cresciuta di colpo, e presenta grattacieli accanto a catapecchie; quanto tempo è passato da quando re Enzo, prigioniero in una torre di Bologna, cantava Puglia piana laddove è lo mio core nocte e die ”, Il Popolo di mercoledì 13 agosto del 1958 pubb...

Laura Boldrini conquistata dai Monti Dauni

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Che promozione per i Monti Dauni e che scoop per Lo Struscio : Laura Boldrini è stata immortalata dall'obiettivo dei redattori della testata free press mentre ammirava i Grifoni nel Polo Museale di Ascoli Satriano. Come si legge nel sito de Lo  Struscio , la presidente della Camera ha trascorso sulle colline del Subappennino Dauno il ponte dell'Epifania, ospite di alcuni amici di Rocchetta Sant'Antonio. Intervistata dai redattori del giornale subappenninico, la Boldrini ha avuto parole di vivo apprezzamento per la bellezza dei luoghi e del patrimonio artistico e culturale. Una conferma che basta conoscere in prima persona questo magnifico lembo della Puglia, per restarne profondamente ed irreversibilmente innamorati. Cliccando qui potete leggere tutto l'articolo che Lo Struscio ha dedicato alla vacanza dauna della presidente della Camera dei Deputati. Sincere ed affettuose congratulazioni ai ragazzi del giornale diretto da Alessandro Gisoldi e coordinato da And...

Informazione ed editoria sono sempre più on line

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di Carlo Inserra Parlando di giornali La trasformazione dell’editoria, che dalla stampa su carta è passata a elaborare contenuti in digitale,  è storia relativamente recente. Per l’editoria digitale,  l’anno della svolta è considerato il 1998. Prima di quella data infatti, le case editrici erano molto restie a pubblicare i materiali di loro produzione on line.  Nel 1998, il caso Clinton-Levinsky, meglio conosciuto come sex-gate , portò le grandi testate americane a pubblicare le news sull’argomento sui propri siti internet, per non essere anticipate o superate in visibilità dai giornali concorrenti.  Il caso editoriale dell’ Huffington Post ,  esempio più importante di giornale che esce unicamente in versione digitale, ci può far comprendere la portata di cosa sia cambiato da allora. La crescita esponenziale delle vendite dei dispositivi mobili (smartphone e tablet), indubbiamente ha aperto un mercato di prodotti editoriali ad essi dedicati che ha fi...

La crisi di Teleblu, la fine dell'editore politico

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Il licenziamento dei giornalisti e dei tecnici di Teleblu (ai quali va tutta la solidarietà di Lettere Meridiane) è l’amaro epilogo della profonda crisi dell’editoria radiotelevisiva locale. Una crisi annunciata e per molti versi determinata dal peccato originale del sistema provinciale dell’informazione e della comunicazione: la scarsità di editori puri, ovvero imprenditori che fanno della informazione e della comunicazione il loro core business. A ben vedere, è stata proprio questa editoria “ibrida” (imprenditori che non si dedicano solo all’informazione ma fanno anche altre cose, e detengono dichiarati interessi politici)  a permettere alle televisioni della provincia di Foggia di superare la crisi degli anni Ottanta, esplosa dopo l’esaurimento dell’entusiasmo verso le “televisioni libere”.  Quel decennio segnò il tramonto della generazione storica degli editori puri (Valverdino Della Vista a Telefoggia, Renato Forlani a Teleradioerre, Matteo Tatarella a Videofoggia) e ...

Michele Vocino: Capitanata, crocevia del mondo

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Dalle prime lotte tra Romani e Sanniti, e dalle guerre puniche, colà culminanti nella battaglia di Canne, alle invasioni barbariche, alle aspre contese tra Longobardi e Bizantini e tra Bizantini e Normanni, fino ai tempi avventurosi degli Svevi, degli Angioini, degli Aragonesi, dalle dominazioni straniere aggravate dagli assalti dal mare dei Corsari turcheschi, la Capitanata vide passare sulle sulle sue belle campagne e sulle sue marine “concentrati e riflessi - come dice il Gregorovius - tutti gli eventi storici dcll’ Italia Meridionale.” Di conseguenza, per questa sua posizione così naturalmente esposta ai fatti d'armi e nel succedersi degli avvenimenti storici, furono in essa edificati, in ogni tempo, vedette, fortilizi e castelli di prim’ordine, i cui avanzi sono ancora adesso di capitale importanza per gli storici e di suggestivo interesse per gli artisti. Questo l'incipit, veramente memorabile per la sua capacità di raccontare millenni di storia in poche righe e per sve...

La sempre più labile linea di confine tra intrattenimento e cultura

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La serata di Rodi Garganico “Tanti pseudo eventi concentrati in due-tre mesi. Vorrei dire ai nostri cari assessori al turismo e alla cultura: Pensate solo ai turisti? E per il resto dell'anno dove siete? Desaparecidos? I residenti non meritano nulla?” Sono d’accordo, e dietro lo sfogo di Teresa mi sembra di cogliere anche un’altra preoccupazione: la linea di demarcazione tra la cultura e l’intrattenimento si sta sempre di più sbiadendo, col risultato che sempre più spesso eventi di puro intrattenimento vengono spacciati per produzione culturale, che è invece tutt’altra cosa. Occupandomi di cinema, so bene quanto sia difficile tracciare un nitido confine tra l’intrattenimento e la cultura. Neanche la mia nicchia - il “ cinema indipendente ” può essere ritenuta una categoria del tutto valida a fare da spartiacque. L’industria cinematografica produce film assai belli, e di notevole spessore culturale. Allo stesso modo, film indipendente o d’essai non significa necessariamente film...

180 anni di biblioteca pubblica a Foggia, una mostra per raccontarli

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Centottant’anni di Biblioteca Pubblica a Foggia, tenuto conto degli indici di lettura non proprio esaltanti del territorio, sono davvero un evento da festeggiare. Una storia da raccontare, da tramandare e su cui riflettere, così come sta facendo la biblioteca provinciale Magna Capitana con la mostra Come Eravamo: la Biblioteca dalla Nascita a Oggi, che resterà aperta sino al 14 giugno nell’Area Divulgativa, al primo piano della struttura di viale Michelangelo. La cerimonia d’inaugurazione, introdotta dal Direttore della Biblioteca Francesco Mercurio, si è svolta qualche giorno fa, con l’intervento di Guido Pensato, Direttore della Biblioteca dal 1985 al 1994; Waldemaro Morgese, Presidente AIB (Associazione Italiana Biblioteche) Puglia; Maria Abenante, Vicepresidente  del comitato esecutivo nazionale dell’AIB. Inoltre, Angelo Celuzza, Direttore della Biblioteca dal 1961 al 1985, invierà un messaggio di saluto. La mostra bibliografica e documentaria permette al visitatore di rip...

Una piccola bella grande notizia| Il Rosone al Salone del Libro di Torino

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Ci sono piccole notizie, ma così belle che diventano grandi grandi. Come la partecipazione al Salone Internazionale del Libro di Torino (la più grande manifestazione culturale che si svolge in Italia) della casa editrice foggiana Edizioni del Rosone . Fondata da Franco Marasca (di cui ho parlato in questa lettera meridiana qualche tempo fa), dopo la prematura scomparsa del giornalista editore troiano, la casa editrice viene portata avanti da sua moglie Falina e da sua figlia Marida, con una tenacia e una passione che non possono non suscitare una profonda e sincera ammirazione. Chiunque si occupi di cultura sa bene quanto sia difficile pubblicare e vendere libri in provincia di Foggia. Occorrono dedizione, sacrificio e soprattutto coraggio. Falina ne ha da vendere, e risce a coniugarlo con un’ostinazione tutta troiana. La sede della casa editrice, in via Zingarelli a Foggia, è diventata nel corso degli anni punto di riferimento e di ritrovo di un gruppo di intellettuali che è...

Le struggenti immagini della Foggia raccontata da Romolo Caggese

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Come ho avuto modo di scrivere in un'altra lettera meridiana , tra il 1905 e il 1938, l’Istituto Italiano di Arti Grafiche pubblicò una collezione di monografie dedicata all’ Italia artistica . L’imponente iniziativa editoriale fu diretta da Corrado Ricci, scrittore, archeologo e storico dell’arte, che avviò il recupero dei Fori Imperiali. La collana vide la pubblicazione di ben 115 volumi, riccamente illustrati. La redazione dei testi di ciascun volume venne affidata a esperti di storia locale e di arte. L’approccio non fu soltanto artistico in senso stretto. Possiamo ritenere le monografie pubblicate dalla casa editrice di Bergamo come il primo grande tentativo di valorizzare l’immagine paesaggistica e turistica del Bel Paese, e va sottolineato, in particolare, lo sforzo che Ricci profuse nella ricerca e nella valorizzazione anche dei luoghi artisticamente e turisticamente meno noti. Due di questi volumi furono dedicati alla provincia di Foggia: Il Gargano di ...

Com'era il Gargano cento anni fa, nelle parole e nelle immagini di Antonio Beltramelli

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La lettura dei libri antichi è una cosa bella. Non soltanto per il piacere di leggere e sfogliare quelle pagine, sottraendole alla patina del tempo, ma perché talvolta quella carta ingiallita riesce a svelare lo spirito dell’epoca in cui fu stampata, fornendoci, per contrasto, preziose informazioni, utili anche al “presente”. Tra il 1905 e il 1938, l’Istituto Italiano di Arti Grafiche pubblicò una collezione di monografie dedicata all’ Italia artistica . L’imponente iniziativa editoriale fu diretta da Corrado Ricci, scrittore, archeologo e storico dell’arte, che avviò il recupero dei Fori Imperiali. La collana vide la pubblicazione di ben 115 volumi, riccamente illustrati. La redazione dei testi di ciascun volume venne affidata a esperti di storia locale e di arte. L’approccio non fu soltanto artistico in senso stretto. Possiamo ritenere le monografie pubblicate dalla casa editrice di Bergamo come il primo grande tentativo di valorizzare l’immagine paesaggistica e turistica del ...

In regalo le Storie di Natale di Anacleto Lupo, in versione ebook

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In regalo di "lettori meridiani" per Natale un prezioso volumetto di Anacleto Lupo, il compianto giornalista e scrittore scomparso nel 2012 a Lucera, diventata sua cittadina d'adozione. Per gentile concessione della famiglia Lupo, Lettere Meridiane pubblica in edizione digitale (epub e pdf), Storie di Natale , pubblicato a Natale 2008 in edizione cartacea da Stoppie Editore . La pubblicazione, prima di una serie di iniziative rivolte  a diffondere gli scritti e le opere (diverse inedite) realizzate dal grande autore pugliese prima della sua scomparsa, raccoglie piccole e grandi storie di Natale, raccontate da quel grande affabulatore che è sempre stato Anacleto Lupo, sia nella sua attività giornalistica, sia in quella più spiccatamente narrativa. Raccontare, per Lupo, è stato sempre il modo migliore per comprendere più a fondo la realtà, e farla comprendere ad altri. Dopo una premessa in cui illustra le ragioni per cui l’umanità è sempre stata divisa e spes...

Giornata della memoria / Disponibile per il download gratuito il memoriale di Giovanni Roselli

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In occasione della Giornata della Memoria, Lettere Meridiane , per gentile concessione della famiglia, pubblica, in edizione digitale, il memoriale di Giovanni Battista Roselli, foggiano, internato nei campi di sterminio nazisti fino all’8 maggio del 1945. L'e-book, intitolato La speranza rende liberi,   è disponibile per il download gratuito in formato booklet (da stampare come libretto, su carta A4) e in formato e pub , in modo da poter essere letto su un e-reader. Scomparso il 20 aprile del 1989, Roselli è stato un personaggio molto noto a Foggia, per la sua intensa attività politica, quale militante e dirigente della Democrazia Cristiana.  Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, lo ha insignito della Medaglia d’onore post mortem, quale riconoscimento del calvario eroicamente sopportato nella sua lunga peregrinazione nel lager nazisti. L’onorificenza attribuitagli dal Capo dello Stato è stata l’ultima di una lunghissima serie: grande invalido di guerra,...

Gli studenti foggiani, la Biblioteca Provinciale e gli spazi per studiare

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Vi confesso che mi ha lasciato sconcertato il comunicato sulla chiusura della Biblioteca Provinciale, diffuso da tra associazioni studentesche universitarie foggiane (Link Foggia, Uds Foggia e Rete della Conoscenza). L’antefatto è rappresentato dal principio di allagamento della gloriosa struttura culturale foggiana, che ha determinato danni a circa 400 volumi e ha costretto il direttore a trasferire in tutta le altre migliaia di volumi custoditi nei locali interessati dalle infiltrazioni di acqua in altre stanze, per evitare ulteriori danni. Va detto anche che la temporanea chiusura delle sale è stata resa necessaria per consentire l’impiego massivo dei dipendenti della Magna Capitana nelle operazioni di trasloco, che andavano effettuate con la massima urgenza. Il disagio è durato il tempo strettamente necessario a consentire le operazioni di messa in sicurezza. Da oggi la biblioteca è tornata ai suoi orari di sempre.

Foggia e i libri. Pochi editori, pochi lettori. Nonostante l'Università

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La cultura come rete e come sistema. Ovvero la sola, possibile dimensione che può trasformare la cultura stessa in impresa, in motore dell'economia. Ma, mentre il resto della Puglia galoppa verso questo orizzonte, la Capitanata annaspa. Se n'era parlato già l'estate scorsa, a proposito del calendario estivo degli eventi pubblicato da Pugliapromozione, e che sostanzialmente fotografava le manifestazioni comprese nel portale Puglia Events .  Il problema si è riproposto in occasione del lancio di Discovering Puglia , la bella iniziativa dell'assessorato regionale al Mediterraneo per favorire la destagionalizzazione del turismo. Anche in questo caso, la presenza della Capitanata tra le attività e gli eventi compresi nel "pacchetto" regionale è piuttosto leggera, con alcune clamorose assenze come Vieste, San Marco in Lamis, Lucera e la stessa Foggia. Ogni volta che si deve rispondere ad un bando o a un avviso pubblico, ogni volta che si t...