Terremoto che c’è , risparmio che trovi (di Nico Baratta)
Ci risiamo. Un’altra ferita lacera il Belpaese. Una pugnalata alle spalle a già chi vive, consapevolmente, tra tufi, pietre, malta scadente e servizi precari. Il terremoto che ha colpito la bella e florida isola di Ischia è l’ennesima piaga di un paese che arranca tra doveri e rispetto delle norme. Una magnitudo del 4.0 della scala Richter, di pochi attimi, è bastata a radere al suolo un preciso punto dell’isola. Casamicciola alta quasi non c’è più. E con essa chi ci vivrà, perché ritornare ad abitare laddove si sbriciola il muro non è la dimora che ti dovrebbe proteggere. A due persone l’ha uccise, due donne, Lina Balestrieri, 59 anni, mamma di sei figli, perita a causa della caduta di calcinacci presso la Chiesa di Santa Maria del Suffragio, e Marilena Romanini, 65 anni, che era in vacanza, tra l’altro ospite presso l'abitazione di un'amica in via Serrato a Casamicciola. Il bilancio è pesante per una scossa di lieve entità, 42 feriti, meno male non gravi. Il fiato sospeso s...