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Visualizzazione dei post con l'etichetta Fabio Porreca

"Bari decolla, Foggia attende": l'infinita vergogna del Lisa

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Perfino il Tgr Puglia, testata notoriamente equilibrata e poco avvezza ai municipalismi, questa volta non ha potuto far finta di niente. Così, aprendo l’edizione delle ore 14 di oggi con la notizia (positiva) della riapertura dell’aeroporto di Bari Palese dopo i lavori di adeguamento della pista, durati soltanto otto giorni, non ha potuto che “contrappesarla” con quella (negativa) della perdurante stasi del progetto di allungamento della pista del Lisa. "Bari decolla, Foggia attende" , è l’emblematico titolo del servizio che ha aperto il telegiornale e che è stato così presentato nel sommario di apertura: "Cronoprogramma rispettato riaperto l’aeroporto di Bari, pista più lunga e più sicura. Foggia invece può attendere." "Lavori eseguiti a tempo di record nulla a che fare con il Gino Lisa di Foggia, che invano attende il potenziamento da sei anni" , ha commentato Sergio De Nicola , giornalista foggiano conduttore dell’edizione odierna del telegiornale d...

Treni, il bacino potenziale di Foggia come quello di Bari

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Una rara immagine della stazione di Foggia quando era al massimo del suo splendore Fumata quasi bianca per la questione ferroviaria, fumata grigia, per quella dell’aeroporto. Dal vertice romano che ha visto il faccia a faccia tra il ministro dei trasporti e delle infrastrutture, Graziano Delrio , l’Amministratore Delegato di RFI, Maurizio Gentile , e le istituzioni locali (per la provincia di Foggia c’erano il sindaco di Foggia, Franco Landella , il presidente della Provincia, Francesco Miglio , l’On. Colomba Mongiello e l’On. Angelo Cera , il presidente della Camera di Commercio, Fabio Porreca , ed il segretario generale della Cisl, Emilio Di Conza ). Tante e calde le questioni sul tappeto: dal bypass della stazione di Foggia, ai collegamenti con Roma, dalla seconda stazione, al recupero del Gino Lisa come aeroporto di valenza nazionale. Sulla rimodulazione dell’orario di partenza della Frecciargento Foggia-Roma si vedrà. Per il momento la corsa partirà alle cinque del mattino...

Foggia in piazza contro il treno veloce Bari-Roma. Ma in ordine sparso.

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Foggia scende in piazza contro il “treno veloce” Bari-Roma che taglia fuori la stazione di Foggia, utilizzando quella "bretella" di Incoronata che, secondo gli accordi a suo tempo sottoscritti, avrebbe dovuto servire solo per le merci e non anche per i passeggeri. La manifestazione di protesta, che si svolgerà domani 31 maggio nel piazzale della Stazione Ferroviaria, è stata indetta da Cgil, Cisl e Uil, “per contrastare - come si legge in una nota diffusa dalle organizzazioni sindacali - le politiche regionali dei trasporti messe in atto da RFI (Rete Ferroviaria Italiana) e Trenitalia, considerate penalizzanti per gli utenti foggiani”. Secondo i segretari generali, Maurizio Carmeno (Cgil), Emilio Di Conza (Cisl) e Gianni Ricci (Uil) “le forze politiche, economiche e sociali devono reagire con fermezza per il bene di un territorio che rischia la desertificazione ed il conseguente abbandono da parte di chi deve integrare la Capitanata, la Puglia e il Mezzogiorno al resto...

Il foggiano Fabio Porreca vicepresidente di Unioncamere

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Uno tenue spiraglio di luce si apre nella notte  della Capitanata. Fabio Porreca è stato eletto vicepresidente nazionale di Unioncamere, e non succedeva veramente da tanto che un foggiano fosse chiamato ai vertici di un ente economico tanto prestigioso. Unioncamere è l’organismo che raggruppa tutte le Camere di Commercio italiane. Ha un peso politico significativo e la speranza è che Porreca possa difendere da quel prestigioso  avamposto gli interessi del territorio dauno, pesantemente vessato e penalizzato negli ultimi decenni proprio a livello centrale. Basti ricordare, in proposito, le beffe patite per l’agenzia nazionale per la sicurezza alimentare, cancellata dal governo Berlusconi dopo che il precedente governo Prodi e l’intero Parlamento l’avevano assegnata a Foggia, e il definanziamento della Diga di Piano dei Limiti, voluto sempre dal governo di centrodestra. Ad eleggere nel nuovo, prestigioso incarico il Presidente della Camera di Commercio di Foggia è stata la ...

Capitanata destinata al collasso, ed ecco perché

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Il governatore Emiliano, con gli assessori Di Gioia e Piemontese Ieri mattina si è riunito a Foggia l’esecutivo regionale in una seduta di “giunta territoriale”, come è stato battezzato il tour provincia per provincia intrapreso dal governo pugliese. Quella di Foggia era la terza tappa, dopo Taranto e Brindisi ed è giù un fatto importante. Che diventa addirittura storico se si tiene presente che qualche ora prima, domenica sera, il governatore Michele Emiliano era sugli spalti dello Zaccheria per tifare Foggia nella sfida promozione. Non era mai successo. Ed è comunque un bel segnale di attenzione verso i problemi della Capitanata (anzi, della Puglia settentrionale, la differenza non è soltanto nominalistica) che rischia però di rimanere del tutto fine a se stessa. Non basta la buona volontà, pur diffusamente manifestata da Emiliano e i suoi assessori durante i lavori della “giunta territoriale” che si è riunita nel Sala del Tribunale di Palazzo Dogana. Il tono del confronto è ...

Se Foggia reagisce, Foggia rinasce

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 Se Foggia reagisce, Foggia rinasce. E un bel passo nella direzione della reazione la città sembra averlo compiuto, questa mattina, in un Teatro Giordano gremito come se anziché una giornata di mobilitazione contro la mafia, fosse stato un concerto pop. Aprendo i lavori, Filippo Santigliano , capo della redazione foggiana della Gazzetta del Mezzogiorno , e giornalista particolarmente attento, aveva ben chiarito il senso la sfida: “Non si può restare sugli spalti, adesso dobbiamo scendere in campo.” Foggia è scesa in campo. PELVI: IL SENSO RELIGIOSO DA SOLO NON BASTA L’evento promosso dalla Chiesa foggiana, dalla Camera di Commercio e dalla Fondazione Buon Samaritano ha colto nel segno, e non soltanto per la presenza massiccia e consapevole dello Stato che non s’arrende e che ci mette la faccia. È stata nuova, e confortante, la sensazione tangibile di essere una cosa sola, di voler veramente fare quadrato tutti assieme, per contrastare un fenomeno criminale che ha raggiunto liv...

Foggia reagisce: società civile, chiesa ed economia, insieme contro la mafia

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Foggia reagisce, affidandosi all’ artigianato della speranza contro la mafia, contro la criminalità organizzata. Una bella espressione, quella coniata dall’arcivescovo di Foggia, mons. Vincenzo Pelvi per indicare quello che potrebbe diventare un metodo, un percorso, per restituire orizzonti di futuro ad una città prostrata, vessata dal viluppo inestricabile di poteri criminali e forti, che la stanno soffocando. Nella filosofia medievale, l’artigianato coincideva con l’arte: era la capacità di far bene le cose. L’artigianato è qualcosa che si fa giorno per giorno, ma sforzandosi di farla nel migliore dei modi. Il cammino comincia domattina, al teatro Giordano, alle ore 10. La società civile, i giovani, i cittadini incontrano il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti e il il procuratore della direzione distrettuale antimafia pugliese, Giuseppe Volpe . L’iniziativa, programmaticamente intitolata Foggia reagisce , è promossa dalla Curia Arcivescovile di Foggia, dalla Camera di...

Masterplan per il Sud: la Capitanata vuole contare

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  Piaccia o meno, l’intervento pubblico nel Mezzogiorno sarà nei prossimi anni, e forse decenni, orientato e pilotato dal Masterplan che il Governo ha licenziato nelle sue linee guida nelle scorse settimane. Spetterà alle Regioni e, come si usa dire, ai territori riempire di contenuti questo strumento, che convoglierà verso investimenti in infrastrutture, tutte le risorse finanziarie disponibili, di origine nazionale e comunitaria. Renzi è stato di parola, ma non basta ancora: il Masterplan certifica la volontà del Governo di cambiare passo e marcia, rispetto al Mezzogiorno, che però si aspetta una svolta reale. Affermare che “le risorse ci sono” come vanno ripetendo da mesi autorevoli esponenti dell’esecutivo, è dire una mezza verità.  È vero che c'è un a cospicua disponibilità di risorse finanziarie, soprattutto comunitarie, che non vengono spese con la tempestività e con la qualità che sarebbe necessario. Ma bisogna sostenere  con altrettanta chiarezza che sp...

Altro che foggianesimo, la crisi ci ha massacrati

Trentasettemila posti di lavoro perduti dal 2007, anno in cui è iniziata la crisi. Milleduecentotrentacinque imprese che hanno chiuso i battenti, con feroce concentrazione nel comparto agricolo, vessato da politiche comunitarie che hanno penalizzato il settore portante dell'economia dauna. Il grido d'allarme e di dolore lanciato dal presidente della Camera di Commercio, Fabio Porreca, durante la Giornata dell'Economia più infausta di sempre, per la provincia di Foggia denuncia con drammatica ervidenza un dato di fatto che è stato troppo a lungo trascurato e sottovalutato, negli ultimi anni: così non si può più andare avanti. Se la Capitanata non riesce a cambiare rotta, e subito, la crisi sarà irreversibile, e non vi sarà altra prospettiva al sottosviluppo. La responsabilità di tutto questo va ascritta in primis al contesto economico generale, alla  gravità di una crisi che in pochi avevano inquadrato nelle sue dimensioni, che per la provincia di Foggia si sono rivelate add...

Febbraio tra speranze, polemiche e illusioni. Ma c'è Ferlizze di Gianni Pellegrini.

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Gianni Pellegrini Dopo il post dedicato a gennaio , il viaggio a ritroso nel tempo di Lettere Meridiane prosegue con febbraio, mese che è stato particolarmente ricco di eventi significativi, sotto il profilo culturale e sociale. Ecco, di seguito i collegamenti alle lettere meridiane più significative che hanno raccontato ad amici e lettori quanto di bello e di brutto è accaduto a febbraio dell'anno che si sta concludendo. Come sempre, per leggere il post originale, fare clic sul relativo collegamento, dopo la presentazione. * * * La palma dell'evento del mese spetta senz'altro alla presentazione del cd di Gianni Pellegrini (con la collaborazione ai testi di Raffaele De Seneen ), Ferlizze , dedicato alla figura ed alla cultura dei terrazzani. L'album è un viaggio suggestivo e struggente alla scoperta dell'identità più profonda della città di Foggia. Leggete il post originale, cliccando sul link che segue La Foggia bella di Gianni Pellegrini: i ferlizze dive...

Il nuovo protagonismo di giovani imprenditori, professionisti, lavoratori autonomi: bentornato, ceto dirigente

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A Foggia c’è un protagonismo nuovo di una parte del ceto dirigente. Nuovo e giovane. Il nuovo corso inaugurato dall’avvento alla presidenza della Camera di Commercio di Fabio Porreca si consolida. Salvatore Castrignano , coordinatore provinciale di Lavoro&Welfare ha sottolineato ieri su Lettere Meridiane i molti aspetti innovativi emersi dall’assemblea dei Giovani imprenditori aderenti a Confindustria. È intrigante l’idea di un brand Capitanata fondato sulle eccellenze del territorio: la logistica, chiamata a rilanciare la straordinaria ma spesso dimenticata potenzialità rappresentata dalla posizione geografica del territorio, e poi il turismo, l’agroalimentare, il tutto in un’ottica di internazionalizzazione. Non si erano ancora spenti gli echi dell’assemblea dei giovani industriali, che prendeva corpo un’altra iniziativa che vede protagonista un altro pezzo importante della classe dirigente: i professionisti e i lavoratori autonomi che in fiera, in concomitanza con l’ Ott...

Castrignano: "Qualcosa comincia a muoversi sotto il cielo della Capitanata"

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In Capitanata si percepiscono da alcuni mesi a questa parte segnali importanti che incoraggiano a credere nella possibilità di un cambio di passo nei processi di rilancio e di progresso economico e sociale e nelle condizioni di vita delle comunità locali e del territorio. Si tratta di indicazioni  iniziali che ovviamente si scontreranno con la protervia del ceto politico ed istituzionale dominante, tuttora intento a mantenere vecchie logiche spartitorie e metodi lobbistici  per  continuare ad esercitare privilegi e responsabilità pubbliche,  nonostante i danni evidenti causati dalla sostanziale insipienza con cui, complessivamente,  ha mal governato l’intera nostra provincia per oltre un decennio. Non vi sono dubbi sul fatto che i primi segnali sono arrivati dalle recenti scorse elezioni amministrative e dall’esito di un voto liberatorio che ha espresso eclatanti successi di Sindaci “dei cittadini” e non “dei partiti”, come avvenuto a San Severo e Lucera. Un...

Potenza: "Le ragioni del Lisa rispetto ad Amendola, il ruolo della società civile"

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Giuseppe Potenza , avvocato e presidente provinciale dell'associazione consumatori Adiconsum, ha accolto l'invito di Lettere Meridiane a spiegare le ragioni pro Gino Lisa (anziché Amendola). L'invito era stato rivolto ad entrambi i contendenti, dopo il vivace confronto tra lo stesso Potenza e l'on. Salvatore Tatarella, che si era invece schierato a favore della ipotesi di utilizzare la pista dell'aeroporto militare di Amendola .  Il contributo dell'avv. Potenza alla discussione è di largo respiro. Non affronta soltanto le questioni che più strettamente riguardano l'aeroporto di Foggia, ma estende le sguardo ai più complessivi e generali problemi dello sviluppo della Capitanata. L'auspicio mio e di Lettere Meridiane è che il confronto possa proseguire su questo tono alto. Ecco quanto ha scritto l'avv. Potenza che ringrazio sentitamente per la qualità del suo intervento. * * * Io sono figlio di questa terra. Quando terminai il Liceo Classi...

Youth Guarantee: opportunità per una vera inclusione sociale dei giovani

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Attorno a Garanzia Giovani sta succedendo qualcosa di importante in provincia di Foggia. La sfida non riguarda soltanto utilizzare la parte maggiore possibile degli oltre 120 milioni di euro toccati alla Puglia (i territori sono messi in competizione tra di loro, bisogna dunque che al programma aderiscano i giovani, le imprese, ecc.ecc.). Bisogna che questa ingente mole di soldi pubblici venga utilizzata bene in modo che possa innescare nell'economia provinciale effetti duraturi e non solo una pioggia di tirocini da offrire ai giovani, e poi chi si è visto si è visto. Quel che di importante sta succedendo in Capitanata è che istituzioni, forze sociali, imprese stanno cercando di fare sistema. È una fatica di Sisifo, in un contesto poco aduso a fare rete. Ma è la sola strada possibile per cercare di vincere la duplice sfida. Qualche settimana fa la Provincia, la Camera di Commercio, l'Università, i sindacati, l'ufficio scolastico provinciale, le associazioni di categoria...

Sviluppo come relazione, così Foggia può uscire dalla marginalità

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Dalle colonne de l’Attacco , Gianni Mongelli riflette criticamente sulle imminenti elezioni provinciali (in programma il 12 ottobre) che daranno vita all’ente di area vasta, trasformando l’amministrazione di Palazzo Dogana a tutti gli effetti in un ente di secondo livello. Cosa sarà esattamente, quali funzioni svolgerà, che ruolo potrà avere la nuova Provincia nel governo di un territorio complesso qual è quello della Capitanata, è tutto ancora da vedere. In ogni caso, si tratterà di fare i conti con le sempre più magre risorse del bilancio provinciale. Prima ancora di essere soppresse, o trasformate in quel che sarà, le province sono state già, di fatto, strangolate dalla spending review. E si prospettano tempi tutt'altro che facili per i nuovi amministratori provinciali. La grande novità delle elezioni autunnali è che non si svolgeranno a suffragio universale, per la prima volta: ad eleggere presidente e consiglio provinciale saranno i soli consiglieri comunali. Le urne porr...

Quando Foggia perse l'occasione della nuova stazione

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Roberto Paolucci conosce bene i problemi dello sviluppo della Capitanata per aver ricoperto incarichi di primo piano sia a livello politico (è stato segretario provinciale del Psi) sia amministrativo (è stato assessore regionale). Sulla sua bacheca fb segue e discute con passione diverse questioni che riguardano il territorio provinciale, come quella che riguarda il temuto bypass della stazione ferroviaria di Foggia, nell’ambito del progetto di alta capacità ferroviaria. Sull’argomento, ho pescato una discussione quanto mai interessante, proprio sull'anzidetta bacheca. Roberto è nettamente contrario alla ipotesi del “baffo” che taglierebbe fuori dal percorso dell’alta capacità la stazione: “Il bypass della vecchia stazione ferroviaria di Foggia non danneggerebbe soltanto i foggiani ma soprattutto i cittadini di Lucera, di San Severo e di Manfredonia, insomma l'intera Provincia. Siccome, a pensar male, ci potrebbero essere delle forze interessate al bypass come battistrad...

Il dibattito | Per scongiurare il bypass della stazione, riprendere la proposta Iafelice

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A cosa servono un blog come Lettere Meridiane , e lo sforzo di chi quotidianamente lo scrive? Null'altro che a riflettere e a far riflettere. A far circolare opinioni ed idee, nella speranza che il rilancio di quella mosca bianca che è il pensiero possa contribuire a risollevare le sorti della terra che ci ha dato i natali e che dovremmo amare. Lo sforzo viene ampiamente ripagato dalla passione e dall'intelligenza degli amici e dei lettori. Come Luca79 , non nuovo ad acute riflessioni su problemi che non vengono percepiti dalla opinione pubblica nella loro reale portata e - diciamolo pure - vengono sottovalutati. Luca si rese protagonista qualche mese fa di una lucida riflessione sulle conseguenze che la soppressione dell'Ente Provinciale avrà per la Capitanata . Oggi torna a regalare ad amici e lettori di Lettere Meridiane quest'altro bel contributo sul temuto bypass della stazione ferroviaria di Foggia nell'ambito del progetto dell'alta capacità ferroviar...

Fabio Porreca, rondine che annuncia la primavera?

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Nunzio Lops pubblica sulla bacheca fb di Lettere Meridiane un commento che fa riflettere, e che condivido per la sua lucidità, e soprattutto per le sue implicazioni. Il tema è la temuta realizzazione del raccordo che escluderebbe la stazione di Foggia dalla linea ad alta capacità Napoli – Bari e che costringerebbe i foggiani a prendere le Frecce Rosse in una nuova, piccola stazione da realizzarsi a Cervaro. Va detto che con questa opera, si accorcerebbero i tempi di percorrenza tra i due capoluoghi della Campania e della Puglia di 7 – 10 minuti. Non è dunque poca cosa. Ecco quanto scrive l’amico Lops: “Nessuno ostacola niente. La politica è out rispetto alla linea dell'alta capacità ferroviaria. Nel 2006, se non sbaglio, manager e ingegneri di Rfi presentarono il progetto a Palazzo Dogana. Il Ministero delle Infrastrutture e le Regioni Puglia e Campania sposarono il disegno che escludeva la stazione di Foggia in favore di migliori tempi di percorrenza. La bretella ipotiz...

La beffa delle Ferrovie a Foggia: 34 uffici trasferiti e il passante - forse - c'è già

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Sono veramente tante le reazioni al grido d’allarme lanciato dal presidente della Camera di Commercio di Foggia, Fabio Porreca, sulla possibilità che la stazione di Foggia venga bypassata dal progetto di alta capacità ferroviaria Napoli-Bari.  Lo stato d’animo degli amici e dei lettori di Lettere Meridiane si suddivide, più o meno equamente, tra sdegno, amarezza, rabbia. Estraggo dai numerosissimi commenti quelli che meglio rappresentano questo malessere che sta serpeggiando tra l’opinione pubblica e che aggiungono ulteriori contorni ad una storia amara, che potrebbe risolversi - o forse si è già risolta - in un’altra beffa per la Capitanata. Tra le prime a condividere il link è stata Marialuisa d’Ippolito , presidente del FAI e portavoce del Comitato Vola Gino Lisa , che ha postato l’articolo di stamattina sulla bacheca di Basta Chiacchiere Aeroporto , con questo significativo commento: “anche in questo caso non si sentono le voci dei rappresentanti della Capitanata....

Un'altra beffa per Foggia. Stazione bypassata dall'alta capacità ferroviaria.

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Che dire, se non che piove sul bagnato della sempre più disastrata economia della Capitanata? La provincia pugliese più settentrionale vede messo sempre più in discussione il suo ruolo naturale di cerniera tra il tacco dello Stivale e il resto d’Italia e d’Europa. La politica sovverte la geografia. Come se non bastassero le incertezze e i ritardi che stanno accompagnando la riqualificazione della pista dell’aeroporto Lisa, opera d’importanza vitale per mettere il turismo garganico e provinciale nelle condizioni di poter competere con territori sempre più agguerriti, torna a fare capolino anche il progetto di bypassare la stazione ferroviaria di Foggia nell’ambito del progetto dell’alta capacità ferroviaria Napoli-Bari. Non si tratta di un’idea nuova. L’ipotesi progettuale originaria di Ferrovie dello Stato la prevedeva espressamente. L’attuale scalo del capoluogo dauno sarebbe stato tagliato fuori dalla nuova tratta, e sarebbe stata realizzata una piccola stazione in quel di...