Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Maria Celeste Crostarosa

Lo sfogo dell'Arcivescovo Pelvi: "Foggia non è una città cristiana"

Immagine
“A Foggia ognuno guarda all’altro come ad un ostacolo, e non come ad una risorsa.” Mons. Vincenzo Pelvi , arcivescovo di Foggia, sceglie un’occasione ed una platea che non t’aspetti per lasciarsi andare ad uno sfogo accorato, dietro il quale s’intuisce la preoccupazione del pastore che vede il suo gregge sempre più sparso, e sparuto, con le pecore che si combattono l’una con l’altra. Il presule parla al pubblico convenuto alla Sala Farina per partecipare alla presentazione del bel romanzo di Edgardo Longo, “La felicità, trovare la perla nascosta” (di cui abbiamo diffusamente parlato in una precedente lettera meridiana ). Le sue parole e le sue esortazioni sono spiazzanti e rivelano un’amarezza profonda verso Foggia, “una città che non può dirsi cristiana, se permette che in pieno inverno ci siano bambini che girano con gli infradito ai piedi, perché i loro genitori non possono comprargli le scarpe”. Una Foggia che confonde il sacro col profano, aggiunge l’arcivescovo, stigmatizz...

La felicità è trovare la perla nascosta (di Matteo Coco)

Immagine
La Felicità, trovare la perla nascosta è un romanzo sulla Beata Maria Celeste Crostarosa. Lo ha scritto Edgardo Longo, già autore di un film e di un saggio sulla figura della "santa priora" che ha vissuto a Foggia gli ultimi decenni della sua vita. Ambientata nei nostri giorni, l'opera ha come protagonista la giovane, Carla, giornalista non credente e donna spregiudicata, inviata per un reportage al convento delle Redentoriste, la cui vita sarà cambiata dall'incontro con la spiritualità della "santa priora". Un bel romanzo, che ha il pregio di leggersi tutto d'un fiato, presentato qualche giorno fa, alla presenza dell'arcivescovo di Foggia, mons. Vincenzo Pelvi, dalla scrittrice Carmen Pafundi, dal saggista e poeta Matteo Coco e dal giornalista e blogger, Geppe Inserra. Ha moderato Emilia Tegon. Pubblichiamo, di seguito, la presentazione di Matteo Coco. * * * Metti una sera al buio, in silenzio, in una sala cinematografica, e poi scopri la vit...

Foggia piena di grazia

Immagine
Sono parecchi anni che bazzico cinematografi e film, ma una cosa così non m’era mai capitata. Non ha a che fare con l’immedesimazione che a volte cattura lo spettatore davanti al grande schermo, e che produce emozione. Intendo dire che non è stato soltanto l’essere preso dalle immagini e dalla storia che veniva proiettata. Quella cosa indefinita e profonda che ho percepito riguarda piuttosto ciò che stava prima e dopo quel film. Suppongo che abbia a a che fare con la grazia. Che significa? Non riesco a spiegarvelo bene. Per un credente, la grazia è la manifestazione della benevolenza dell’essere divino verso l’uomo. Ma mi piace pensare che anche per un non credente la grazia sia qualcosa: una manifestazione dell’armonia del mondo. La storia, dunque. Qualche anno fa il mio amico Edgardo "Eddy" Longo e la sua Pro.Cielo, che è un'associazione culturale che produce film senza scopo di lucro, hanno deciso di realizzare un film sulla vita dell’allora venerabile, ed oggi b...

Maria Celeste Crostarosa e la sua passione per il presepe

Immagine
L'impareggiabile Ciro Inicorbaf regala ad amici e lettori di Lettere Meridiane un suo prezioso pubblicato sulla rivista nazionale "Il Presepio" a giugno 2009. Per  Ciro la passione per l'arte presepe rappresenta una sorta di passepartout per penetrare ambiti più ampi, come la storia locale e la storia dell'arte. L'articolo è dedicato a suor Maria Celeste Crostarosa, recentemente proclamata Beata, alla passione particolare che la Santa Priora nutriva per il presepe e ad un Bambinello dilegno, custodito  nel Monastero. Una bella storia, quella raccontata da Inicorbaf rivolta a fare luce sulla "storia e la spiritualità millenaria" di Foggia, purtroppo non adeguatamente conosciuta dalla stragrande maggioranza dei suoi cittadini" Ringrazio molto Ciro per averla voluta condividere con Lettere Meridiane e che vi invito caldamente a leggere. Al termine dell'articolo trovate i link per poter scaricare i pdf originale. * * * Sua Santità Giov...

Chi è stata Maria Celeste Crostarosa, prima beata foggiana

Immagine
Pubblichiamo la seconda parte del saggio di Vittorio Longo Una perla nascosta - La venerabile Sr. Maria Celeste Crostarosa fondatrice delle Redentoriste . La prima puntata del lavoro, bello ed esauriente, sulla "santa priora" proclamata Beata dalla Chiesa cattolica, è stata pubblicata da Lettere Meridiane mercoledì, 22 giugno scorso, ed è disponibile a questo indirizzo web:  http://letteremeridiane.blogspot.it/2016/06/maria-celeste-crostarosa-una-perla.html . La seconda puntata della pubblicazione coincide con la Prima parte del libro di Longo. Nella prima puntata sono state pubblicate l'introduzione e la cronologia della vita della Crostarosa. Nella parte che pubblichiamo oggi, la vita commentata della Beata, dalla nascita fino alla tempestosa conclusione della sua esperienza a Scala. Buona lettura. * * * PARTE PRIMA Chi è Sr. Maria Celeste Crostarosa? È colei a cui il Signore ha affidato la missione dl istituire un nuovo Ordine religioso, per un rinnovament...

Maria Celeste Crostarosa, una perla nascosta

Immagine
Vittorio Longo, papà del mio fraterno amico Edgardo, è stato una delle persone più belle e più buone che abbia mai conosciuto. Un uomo di quelli che, quando li incontri, ti illuminano con la loro testimonianza, facendoti sentire, e toccare con mano, che la probità, la rettitudine, la misericordia non sono concetti astratti che si leggono nei manuali di etica e filosofia morale, ma virtù operose che servono a dare un senso alla propria esistenza e a quella di chi ha la fortuna di venire a contatto con te. Funzionario del Banco di Napoli, Vittorio Longo era anche una persona straordinariamente schiva, che amava operare lontano dai riflettori della mondanità. È stato uno dei più convinti e tenaci promotori della conoscenza e del culto di Suor Maria Celeste Crostarosa, la grande mistica che visse ed operò a Foggia dal 1738 al 1755, anno in cui esalò l'ultimo respiro, proclamata Beata dalla Chiesa Cattolica. Longo è stato anche l'autore del primo libro moderno in italiano sulla ...

Maria Celeste Crostarosa, prima Beata foggiana

Immagine
Maria Celeste Crostarosa non decise di venire a Foggia per sua volontà. La scelta di Foggia come luogo in cui realizzare la missione della sua vita, la creazione dell’Ordine delle Suore Redentoriste  fu un'ispirazione che venne dall’alto. All’indomani della beatificazione della “Santa Priora”, che si è celebrata sabato scorso sul sagrato del Santuario dell’Incoronata, gremito di fedeli  (un migliaio, provenienti da ogni parte d’Italia e del Mondo) ha ricordato il particolare legame che unì la grande mistica, nata a Napoli, al capoluogo dauno il cardinale prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, Angelo Amato , che ha celebrato la funzione religiosa e ha rilasciato una bella intervista a   Roberto Piermarini di Radio Vaticana. Parlando dell’arrivo a Foggia della prima Beata della diocesi, il porporato sostiene che la scelta  fu il frutto di un'ispirazione dall'alto: "Va' a Foggia — le disse la voce interiore — perché ivi voglio che si faccia la fonda...

Foggia senza memoria è Foggia senza identità

Immagine
Mi scrive Carmela, un’affezionata ed attenta lettrice di Lettere Meridiane che prima del post di qualche giorno fa ( Foggia città ingrata ) non sapeva che a Foggia, in via Ciano, esistesse il Parco dell’Iconavetere : "mai saputo di un luogo dell'apparizione! grave, molto grave averlo ignorato, quasi sacrilego." Non è grave, e neanche sacrilego, tanto più se si ha, come nel caso di Carmela, la consapevolezza della importanza della memoria. Deve però far riflettere che una foggiana attenta e sensibile a questi temi, non sappia che quel Parco è tutto ciò che a Foggia fa memoria di due eventi fondamentali nella storia cittadina: il tragico terremoto del 20 marzo del 1731 e l’apparizione, della Madonna dei Sette Veli, che mostrò il suo volto ai foggiani, per la prima volta, due giorni dopo, nel Convento dei Cappuccini. Il Parco è nato proprio per preservare e custodire i ruderi, ma alla fine, è stato esso stesso abbandonato a se stesso. Allora, il problema è: come parla ...

La Santa Priora conosciuta più in Polonia che non nella sua Foggia

Immagine
Il bello del social network è quando la rete produce conoscenza condivisa, andando ben oltre quelle interminabili discussioni vuote e improduttive, che punteggiano sovente profili personali e bacheche dei gruppi. E quando la conoscenza diventa effettivamente valore aggiunto, ti accorgi che bastano pochi clic, per scoprire aspetti delle cose, storie che prima non conoscevi, nuovi elementi di conoscenza, appunto, e di riflessione. È accaduto sul post che qualche giorno fa ho pubblicato sulla beatificazione di suor Maria Celeste Crostarosa , la venerabile che fondò a Foggia l’Ordine delle Suore del SS. Redentore. Grazie agli amici e colleghi Lucia Teresa Lopriore e Antonio Del Vecchio , che hanno contribuito a portare alla luce nuove storie connesse alla fulgida figura della Santa Priora . Attingendo dagli atti del processo di beatificazione della venerabile, Lucia Teresa Lopriore racconta la storia di Suor Teresa Spinelli , originaria di Orta Nova, che fu essa stessa madre superio...

Maria Celeste Crostarosa Beata, il 18 giugno la cerimonia a Foggia

Immagine
Maria Celeste Crostarosa , la grande mistica che a Foggia ha fondato il monastero e l'ordine delle Suore del SS. Redentore , sale agli onori degli altari. Il 18 giugno prossimo a Foggia, città in cui sono custodite le spoglie della venerabile, avrà luogo la cerimonia di beatificazione presieduta dal cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. Nata a Napoli il 31 ottobre 1696 e morta nel capoluogo dauno il 14 settembre 1755, suor Maria Celeste venne dichiarata Venerabile da Leone XIII nel 1901. La notizia della beatificazione della monaca era nota già dallo scorso 15 dicembre, quando papa Francesco aveva riconosciuto "il miracolo operato per intercessione della venerabile", autorizzando la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il relativo Decreto. Per la chiesa foggiana dunque un momento di grande gioia e di festa, anche se i festeggiamenti sono partiti prima a Scala, cittadina campana dove la Beata visse prima di trasferirsi ...