Che i foggiani non godano di grande stima e simpatia, nell’immaginario collettivo nazionale, è cosa risaputa, ma che in alcune parti d’Italia dire foggiano a qualcuno significhi più o meno insultarlo, davvero non l’immaginavo. Calmatevi: questa volta non c’entrano affatto i baresi e nemmeno la trita querelle sul foggianesimo , neologismo coniato dal governatore pugliese Nichi Vendola per bollare la tendenza dei dauni all’autocommiserazione. La questione viene da ben più lontano. Il posto d’Italia dove il termine foggiano è quasi una parolaccia è infatti quella parte di Toscana compresa tra le province di Pisa e Livorno. L’ho scoperto quasi casualmente, imbattendomi in un curioso commento sul blog di pensieri pisani Fai Ammodino , segnalatomi da mio figlio che a Pisa vive per ragioni di studio. Il commento riguarda un argomento che non riguarda affatto l’essere foggiano, ma una festa pisana, La Luminara , che si svolge il 16 giugno, vigilia di San Ranieri, pat...
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