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Leccese bacchetta il Comune: sbagliata la lapide che celebra la riapertura del Giordano

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Impareggiabile Davide Leccese . Da buon preside, umanista, e cultore di quella scienza esatta ma spesso tradita che è la grammatica, bacchetta l'ignoto autore dell'epigrafe, a firma dal sindaco di Foggia, Franco Landella, in cui il primo cittadino celebra la ripartura del Teatro Comunale Giordano. Contiene, infatti, un accento sbagliato. Con molto garbo, Leccese fa notare al sindaco l'errore, in una lettera aperta in cui sollecita la correzione. Egregio Signor Sindaco Landella, Le faccio notare - perché i posteri non ci contestino che non conosciamo il corretto modo di scrivere in italiano - che "affinché" vuole l'accento acuto e non quello grave, come scolpito sulla lapide a ricordo della riapertura del Teatro "Giordano". Faccia provvedere alla correzione. Grazie. La foto (tratta dal profilo facebook di Leccese) certifica l'incontestabile errore. La pubblicazione ha suscitato una profluvie di commenti: mai il popolo foggiano si era mostrato...

D'Alema ricorda Berlinguer: "Nel suo nome, dobbiamo tornare alla politica e alla partecipazione"

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Massimo D'Alema, in forma smagliante, indica la via, per uscire dalla bufera che sta sconvolgendo il Pd e i rapporti tra maggioranza e minoranza interna. Indica la via a quanti pensano che il Pd debba restare un partito di sinistra e un patrimnoio della sinistra italiana ed europea. Non un nuovo partito, e nemmeno un nuovo soggetto politico: piuttosto una rete di donne e uomini pensanti, iscritti e non al Pd che tornino a partecipare, ad esercitare la politica come strumento di progresso e di civiltà: "Abbiamo le Fondazioni, abbiamo le associazioni, torniamo alla politica, perché è il solo strumento per ridurre il gap di partecipazione che sta avvelenando la democrazia. Torniamo ad essere comunità." Il nome di Renzi viene pronunciato poche volte, nel corso della bella serata organizzata dalla Fondazione Foa e dalla Fondazione Apulia Felix per ricordare Enrico Berlinguer, nel trentesimo anniversario della sua scomparsa. Il presidente D'Alema è protagonista della se...

La magia della riapertura del Giordano nel bel video di rec24.it

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Il Teatro Giordano ha riaperto i battenti, dopo otto, lunghissimi anni di un problematico restauro che ad un certo punto aveva fatto temere che mai più il capoluogo dauno potesse riavere il suo storico teatro, dedicato al suo figlio più illustre, Umberto Giordano. La riapertura è coincisa con un evento culturale d'eccezione: il concerto del maestro Riccardo Muti. Tra le polemiche per i pochi biglietti a disposizione della cittadinanza (che ha potuto comunque godere dell'evento grazie ai maxischermo installato dall'amministrazione comunale) e per la discutibile coloritura della facciata (ha foggianamente commentato Nico Baratta: "nun se pot gnott" ), il tempio della cultura torna a disposizione della città e dei cittadini, e la  speranza è che a questo nuovo inizio possa corrispondere il rinascimento di una città, che alla cultura affida molte delle sue chanche di riscatto. Tra i molto video e servizi che hanno commentato l'iniziativa mi piace segnalare e ...

AgriCultura: carta vincente per il futuro della Capitanata

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Gli  stati generali del territorio di  Capitanata sono convocati per domani (ore 17.30, presso la sala consiliare del Municipio di Foggia) per discutere di AgriCultura tra storia, innovazione e sviluppo . A prima vista sembrerebbe un incontro riservato a filosofi e sognatori di professione (preciso di avere la massima stima per l’una e l’altra categoria, perché si può cambiare lo stato delle cose soltanto andando oltre la loro apparenza, come sanno fare i filosofi, e sognandole diverse, come sanno fare gli utopisti). In realtà, il tema posto al centro del convegno promosso dalla delegazione provinciale del FAI (Fondo Ambiente Italiano) in collaborazione con Fare Ambiente e col patrocinio del Comune capoluogo è quanto di più concreto ed attuale vi sia, in una provincia che sta scontando più del resto della Puglia il peso della crisi economica, forse proprio perché si è distaccata da un modello di sviluppo fondato sul territorio come risorsa essenziale, e sulla terra come ...

Nicola Liberatore oltre l'oblio: come il passato può diventare futuro

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“Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza. E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini”. Così scriveva Jean Baudrillard ne Il delitto perfetto. La televisione ha ucciso la realtà. Mi piace pensare che se il grande filosofo francese avesse potuto visitare la mostra Oltre l’oblio di Nicola Liberatore avrebbe trovato nelle opere, nelle installazioni, negli oggetti dell'artista foggiano, una tangibile espressione del suo pensiero. Liberatore è un artista che pensa e riflette, e si sforza di dare alla sua opera un senso, anche civile, memore di quella straordinaria esperienza artistica e culturale che è stato per la città di Foggia il Laboratorio Artivisive . È difficile definire e coll...

Enrico Ciccarelli: la "paranza loffia" del giornalismo foggiano

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Manrico Trovatore (alias Enrico Ciccarelli ) risponde alle riflessioni di Maurizio De Tullio sul giornalismo nell'era della crisi economica e del social network. Ecco la sua nota. Pubblicherò in una prossima lettera meridiana gli altri commenti. * * * A parte le reciproche affettuosità fra Maurizio e Geppe, sempre gradevoli e condivisibili, l'impianto generale della discussione mi pare incomprensibile. Stiamo parlando del giornalismo come professione, cioè come attività che qualcuno svolge per procurarsi da vivere (o comunque contro retribuzione) o di una qualche forma di missione o di volontariato civico? Perché la seconda è rispettabile, ma c'entra poco con la prima. Se il giornalismo è una professione, è parte di una attività economica, che come tale ha regole, costi, fattibilità. Possiamo dirci che questa attività economica è divenuta puramente e semplicemente inesistente? Che la totalità degli organi di informazione, con la residua e forse non permanente eccezio...

Garanzia Giovani va. Nonostante i gufi.

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Potete leggere, di seguito, l'editoriale che ho scritto per la newsletter della Provincia, Informazione e Lavoro. L'ultimo numero è ricchissimo, e offre, tra l'altro, guide complete e dettagliate su Garanzia Giovani (con il percorso aggiornato rispetto alle ultime misure) e sul Bando del Servizio Civile Nazionale nell'ambito della stessa Garanzia Giovani, le cui domande scadono il 15 dicembre prossimo. Per scaricare la newsletter completa, cliccate qui . Qui invece potete iscrivervi per riceverla gratuitamente in posta elettronica. * * * Garanzia Giovani va. Nonostante un diffuso e per certi versi comprensibile scetticismo dei giovani. Nonostante i professionisti del gufaggio che dal due maggio (era possibile presentare le domande dal primo maggio…) hanno cominciato a parlare di flop e a seminare dubbi e perplessità sulla capacità dei servizi pubblici di reggere l’onda d’urto. È bastata la prima concreta opportunità offerta ai giovani che hanno aderito al progr...