Tommaso Palermo ritrova un'antica collezione di foto dei bombardamenti. Che raccontano tante cose.
Il bello delle celebrazioni del settantesimo anniversario dei bombardamenti è che piano piano stanno portando alla luce nuovi documenti, nuove testimonianze sui fatti e si misfatti di quella tragica estate. Buona parte di queste nuove conoscenze si deve ad internet, che consente di mettere in rete e condividere archivi, diffondendo conoscenza in un modo che fino a qualche anno fa era semplicemente impensabile. Il che sta a dimostrare che: primo, non tutto è stato ancora conosciuto e scritto a proposito di questa pagina fondamentale della storia pugliese e italiana; secondo, a partire dalla valorizzazione della memoria dei bombardamenti (ma anche, se non soprattutto, della successiva ricostruzione, che ha scritto pagine indelebili di storia civile e di solidarietà) è possibile e necessario cercare di scrivere una public history del capoluogo dauno. Non è una prospettiva facile e neanche qualcosa che possa essere interamente delegata alle istituzioni scientifiche ed accademiche, ...