Rinasce a Foggia il Presidio del Libro
Nel giorno di Pasqua, ecco una bella notizia di “resurrezione”. Sta per rinascere, a Foggia, il Presidio del Libro. A darne notizia, invitando tutti quanti fossero interessati a partecipare alle attività, a farsi avanti, è Giuseppe Messina, scrittore, autore del bel libro “Papaveri Rossi, il soffio caldo del favonio “.
L'attività dei Presidi del Libro si svolge " Per chi legge, per chi non legge, per chi leggerà", che ben si sposa con la dedica, che appare su un libro, "A chi non legge, perchè possa scoprire il miracolo della lettura. A chi legge poco, perchè possa rinnovarlo più spesso. Ai fortunati, che se ne cibano" .
Scrive Messina annunciando la costituzione del Presidio foggiano del libro: “la lettura è "un miracolo", che, ogni volta, deve emozionare, arricchire e che deve toccare a tutti, a nessuno deve essere negato.”
Questo lo spirito del Gruppo di lettura, che, precisa Messina “intendiamo far crescere e arricchire dei tanti Foggiani, che vogliono e "devono" contribuire ad un deciso risveglio culturale nella nostra Città, già ben supportato, finalmente, da tante iniziative. L'invito è, perciò, ad uscire dall'orticello, che abbiamo costruito intorno a noi e, ancor più, dalla improduttiva e narcisistica turris (più o meno eburnea), e mostrare, anche solo con la presenza alle attività, la volontà di operare.”
Il Presidio del libro si rivolge a tutti: Istituzioni, Enti, Scuole, Cittadini, Associazioni per un coinvolgimento il più ampio possibile. Il gruppo si prefigge di andare nelle Scuole, per aiutare chi insegna, a diffondere la lettura, ad incuriosire, per primi i più piccoli, ad "abituarli al miracolo". Si intende mettere nella giusta luce Scrittori e Poeti, Editori del territorio, che lo stolido "nemo propheta in patria" relega immeritatamente nell'ombra.
“Vogliamo - conclude Messina- collaborare con le librerie, che, aldilà del sacrosanto interesse commerciale indispensabile alla difficile sopravvivenza, vorranno perseguire con noi questi intenti. Saremo presenti al più presto su Facebook e faremo in modo di essere puntuali nel prospettare le varie iniziative. Gli incontri si svolgeranno presso il Caffè Vergnano, in via Bari, di fianco al "Poerio".”
Di qui l’appello rivolto a tutti di “arricchire il nostro Gruppo, peraltro già numeroso, fatto di volontari non retribuiti, ma animati da tanta buona volontà. Attendiamo una montagna di adesioni! “
Scrive Messina annunciando la costituzione del Presidio foggiano del libro: “la lettura è "un miracolo", che, ogni volta, deve emozionare, arricchire e che deve toccare a tutti, a nessuno deve essere negato.”
Questo lo spirito del Gruppo di lettura, che, precisa Messina “intendiamo far crescere e arricchire dei tanti Foggiani, che vogliono e "devono" contribuire ad un deciso risveglio culturale nella nostra Città, già ben supportato, finalmente, da tante iniziative. L'invito è, perciò, ad uscire dall'orticello, che abbiamo costruito intorno a noi e, ancor più, dalla improduttiva e narcisistica turris (più o meno eburnea), e mostrare, anche solo con la presenza alle attività, la volontà di operare.”
Il Presidio del libro si rivolge a tutti: Istituzioni, Enti, Scuole, Cittadini, Associazioni per un coinvolgimento il più ampio possibile. Il gruppo si prefigge di andare nelle Scuole, per aiutare chi insegna, a diffondere la lettura, ad incuriosire, per primi i più piccoli, ad "abituarli al miracolo". Si intende mettere nella giusta luce Scrittori e Poeti, Editori del territorio, che lo stolido "nemo propheta in patria" relega immeritatamente nell'ombra.
“Vogliamo - conclude Messina- collaborare con le librerie, che, aldilà del sacrosanto interesse commerciale indispensabile alla difficile sopravvivenza, vorranno perseguire con noi questi intenti. Saremo presenti al più presto su Facebook e faremo in modo di essere puntuali nel prospettare le varie iniziative. Gli incontri si svolgeranno presso il Caffè Vergnano, in via Bari, di fianco al "Poerio".”
Di qui l’appello rivolto a tutti di “arricchire il nostro Gruppo, peraltro già numeroso, fatto di volontari non retribuiti, ma animati da tanta buona volontà. Attendiamo una montagna di adesioni! “

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