giovedì 1 giugno 2017

La stampa libera che raccontò il ritorno alla democrazia

La caduta del fascismo e la fine della dittatura risvegliarono le coscienze e riaccesero le speranze nella democrazia. Ciò avvenne anche in posti, come Foggia e la Capitanata, che avevano pagato un prezzo particolarmente elevato alla guerra.
Accadde così, con con le macerie ancora fumanti per i raid aerei alleati che insanguinarono l'estate del 1943 e con la città occupata dagli americani, inizio anche a Foggia, come nel resto della Puglia, una copiosa produzione giornalistica ed editoriale, che sarà in mostra alla Biblioteca Provinciale, fino al 14 giugno prossimo.
L'inaugurazione della mostra, intitolata, La rinascita della stampa libera in Puglia 1943 – 1945 sarà inaugurata giovedì 1° giugno 2017, alle ore 18.00, nell’Area Mostre della Biblioteca ex provinciale di Foggia “la Magna Capitana”.
Dopo i saluti introduttivi di Gabriella Berardi, responsabile del Polo SBN della Biblioteca Provinciale di Foggia, seguiranno gli interventi di Michele Galante, presidente provinciale ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia); Vito Antonio Leuzzi, direttore IPSAIC (Istituto pugliese per la storia dell’antifascismo dell’Italia contemporanea) e Andrea Patruno, presidente della Fondazione Vittorio Foa.
La mostra fotografica e documentaria, organizzata dalla sezione provinciale dell’Anpi, dalla Fondazione Foa, dall’IPSAIC e dal Corecom Puglia, in collaborazione con la Biblioteca “la Magna Capitana”, si compone di una serie di pannelli che mettono in evidenza il passaggio in Puglia dalla stampa di regime alla stampa libera, nel periodo che va dalla caduta del fascismo fino alla costituzione della Repubblica.
Cosa cambia nella stampa pugliese dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943?
“La Gazzetta del Mezzogiorno”, unico quotidiano italiano a non aver mai interrotto le pubblicazioni, e “Radio Bari”, prima voce dell’Italia dopo la liberazione del capoluogo pugliese, contribuirono in modo determinante alla formazione dell’opinione pubblica sulle svolte epocali dell’intera storia nazionale.
La mostra, già allestita a Bari, a Lucera e a San Marco in Lamis, presenterà anche una  sezione dedicata ai giornali pubblicati in Capitanata in quel periodo: Juvenilia, Azione democratica, La squilla liberale, Il lavoratore di Capitanata, Avanti Daunia!, Ricostruzione dauna, Civiltà nostra, Corriere di Foggia, Foggia occupator.
L’esposizione sarà visitabile fino al prossimo 14 giugno dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 19.15.

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