domenica 5 febbraio 2017

Attesa per la prima di Ieri e domani, il nuovo film di Lorenzo Sepalone

Non mi piace parlare di una prima, soprattutto quando non ho ancora visto il film. Sono scaramantico, e parlare della prima di un film realizzato da un autore cui voglio bene, mi sembra un po’ come presentare il match del pugile per cui tifi o l’incontro della squadra del cuore. È meglio parlarne dopo. A giochi fatti. A successo conclamato.
Coi film di Lorenzo Sepalone funziona così. Perché gli voglio bene, anzi, per dirvela tutto, faccio il tifo per lui. Pensate un po’, per un accidente del caso, non riuscii a vedere La luna è sveglia - che Lorenzo girò nel 2012 - la sera della première. La proiezione coincideva con un evento del Festival del Cinema Indipendente.
Riuscii a vederlo soltanto qualche settimana dopo. Io e l’autore. Da soli. Lorenzo che mi guardava di soppiatto durante la proiezione cercando di carpire le mie reazioni, io che mi arrampicavo sugli specchi per non tradire l’emozione, che mi avvolgeva.
Alla fine del film sono rimasto in silenzio per cinque minuti a passa, travolto dall’intensità di quel grande cortometraggio.

So già che sarà così anche domani sera (a proposito, non ve l'ho detto ancora: la prima del nuovo film di Lorenzo Sepalone, Ieri e Domani, si terrà domani sera, lunedì 6 Febbraio alle ore 20,30 nel Laltrocinema Cicolella in via Duomo a Foggia). So già che lo guarderò in modo, come dire, agonistico, come fosse un incontro di pugilato o una finale di coppa: inquadratura per inquadratura, sequenza per sequenza, con il fiato sospeso fino ai titoli di coda, e sarà un grumo di emozioni che si concentreranno tra la testa e il cuore.
Il film ve lo racconterò dopo la prima. Adesso devo spiegarvi perché ho deciso di fare eccezione alla mia regola scaramantica del glissare rispetto alle prime.
Perché Ieri e domani è un film importante, che scrive una pagina importante nella storia della cultura e dell'impresa culturale di Capitanata. Perché per la prima volta un autore foggiano mette su un cast artistico e tecnico di livello elevatissimo.
Impossibile non cominciare dalla grande Nadia Kibout, grande e ormai antica amica di Foggia e del suo movimento cinematografico.
È stata già la protagonista de La luna è sveglia, con Lorenzo Sepalone. Io la ricordo anche nel film di Giambattista Assanti, L’ultima fermata, ma soprattutto nel docufilm Il Canto delle Sirene del manfredoniano Donato Robustella in cui interpreta in modo straordinario una uditrice di voci. [La sera della presentazione dell'opera al Festival del Cinema, Nadia fu protagonista di un episodio che non dimenticherò mai, che ne certifica lo straordinaria spesso umano. Potete leggerne qui.]
La Kibout è uno dei personaggi più interessanti della scena cinematografica e teatrale italo-francese, così come l’altro protagonista del cortometraggio che vedremo per la prima volta, domani, Fabrizio Ferracane (volto noto al pubblico per i suoi film precedenti, come Anime Nere, Uno per tutti, Ho amici in paradiso).
Solidi curriculum anche nel resto del cast artistico che vede impegnati Francesca Agostini (Short Skin, Grand Hotel, L'allieva), Vito Facciolla (Anime Nere, Pietro Mennea: La freccia del sud) e Vincenzo De Michele (Tre tocchi, Cha Cha Cha).
Di non minore importanza il cast tecnico: Ugo Lo Pinto è uno dei migliori direttore delle fotografia del cinema italiano, e poi il montatore Vito Palumbo, il sound designer Thomas Giorgi e il compositore Alessandro Pipino, musicista dei Radiodervish, già autore della straordinaria colonna sonora che accompagnava La Luna è sveglia.
Per darvi un’idea dello spessore della impresa portata avanti da Lorenzo Sepalone (che ad onta della giovane età è un autore vecchia maniera, che ama occuparsi di tutto, perfino dei minimi dettagli) basta un numero: per girare i diciotto minuti  della pellicola sono state coinvolte ben cento persone. Qualcosa di veramente inedito, per il cinema foggiano.
Ieri e Domani è prodotto dal Movimento ArteLuna con il sostegno di Alfa Produzioni, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Foggia, della Fondazione Banca del Monte di Foggia e di alcune aziende pugliesi.
Alla première, oltre al regista, saranno presenti le attrici Nadia Kibout e Francesca Agostini. La serata sarà condotta da Maddalena Zoppoli.
E, alla faccia della scaramanzia, mi sbilancio: sono certo che sarà una bellissima serata. Forza Lorenzo.

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