giovedì 1 dicembre 2016

Zamparini caccia De Zerbi: "Allenatore penoso"

La sconfitta di Coppa Italia patita con lo Spezia (4-5 dopo i calci di rigore, con conseguente eliminazione) è stata fatale a Roberto De Zerbi, esonerato dalla panchina del Palermo.
Al suo posto arriverà Corini.  Ma questa volta c’entrano poco con l’esonero le proverbiali paturnie del vulcanico patron della squadra rosanero, Maurizio Zamparini, che anzi soltanto tre giorni fa aveva confermato la fiducia del club a De Zerbi
Il bilancio dell’ex allenatore del Foggia alla guida dei siciliani è stato davvero scarso: 7 sconfitte su 7 gare casalinghe sono davvero troppe. De Zerbi non è riuscito a ripetere in terra sicula la bella storia di cui era stato protagonista a Foggia.
Con il sodalizio siciliano, l’allenatore aveva sottoscritto  un contratto biennale da 500mila euro a stagione con una clausola anti-esonero, che prevedeva ulteriori 500mila euro in caso di licenziamento. Ma potrebbero esserci problemi per quanto riguarda l’applicazione della clausola.
L’eliminazione dalla Coppa Italia ha fatto perdere le staffe a Zamparini che ha anticipato a Repubblica iniziative giudiziarie da parte della società nei confronti del suo ex allenatore.
Il patron ha raccontato di avere chiesto a De Zerbi “di fare giocare (contro lo Spezia, n.d.r.) tutte le prime linee. E lui cosa ha fatto? Ha schierato una squadra con tante riserve. Sono certo che lo ha fatto per farci cacciare e, a questo punto, chiederò la risoluzione del contratto per gravi inadempienze.” E poi rincara la dose: "Penosa la squadra e penoso l’allenatore."
Una pessima conclusione di una storia che comunque vadano le cose avrà strascichi pensanti nella carriera di un giovane allenatore che a Foggia aveva trovato tanto affetto, facendo sognare i tifosi e scrivendo una favola che per certi aspetti ha ricordato quella vissuta anni prima con Zeman.
Difficile dire cosa non abbia funzionato in Sicilia. La causa più verosimile è che è difficile per tutti gli allenatori fare risultati quando si è chiamati a guidare la squadra a campionato appena iniziato, senza aver potuto in qualche modo influire sul mercato e sulla preparazione estiva.
A Foggia l'allenatore non è stato esonerato per ragioni tecniche, ma per i difficili rapporti con la dirigenza rossonera, che avevano indotto la società, a sorpresa, a risolvere il contratto quando mancavano pochi giorni all'inizio del torneo. Successivamente De Zerbi aveva raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale, che gli ha permesso di sottoscrivere il contratto con il Palermo, che già durante l'estate aveva contattato il mister, che aveva comunque preferito restare a Foggia.
Adesso entrambe le storie d'amore sono finite. Sia a Foggia che a Palermo.

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