lunedì 12 settembre 2016

Il Foggia di Stroppa come quello di Zeman

Il Foggia di Stroppa sta veramente conquistando un record dopo l’altro. Dopo essere riuscito per la prima volta nella storia dei satanelli a violare il campo del Siracusa, l’undici rossonero vincendo le prime tre partite eguaglia il record stabilito dal Foggia di Zeman nel campionato 1990-1991. E questa bella impresa la mette a segno nonostante l’handicap della squalifica dello Zaccheria, che ha costretto i ragazzi di Stroppa a dover giocare senza l’apporto dei tifosi la gara d’esordio con la Fidelis Andria e quella di ieri sera con la Vibonese.
Siamo dunque autorizzati a sognare, perché la formazione di ventisei anni fa vinse il campionato a mani basse, con numeri che hanno dell’incredibile: 51 punti (21 vittorie, 9 pareggi e 8 sconfitte), 67 reti all’attivo e 36 al passivo, con un pazzesco +31 in termini di differenza reti.
La seconda classificata, il Verona, venne distanziata di 6 punti.
Quel Foggia schierava il leggendario tridente composto da Baiano, Rambaudi e Signori, che mise a segno ben 48 delle 67 reti segnate in quel torneo dai satanelli. Con 22 reti, Ciccio Baiano si laureò capocannoniere della serie cadetta, in condominio con due bomber del calibro di Abel Balbo, argentino, e Walter Casagrande, brasiliano. E non è tutto. Roberto Rambaudi segnò 15 reti, 11 Beppe Signori: i tre attaccanti foggiani si piazzarono così tra i primi dieci bomber del campionato.
Le prime tre partite opposero il Foggia, nell’ordine al Cosenza in casa, al Modena fuori e al Brescia, di nuovo allo Zaccheria. Gli uomini di Zeman si imposero per 5-0 con i calabresi (doppiette di Rambaudi e Baiano, quinto gol di List, e due rigori sbagliati) quindi vinsero a Modena per 3 a 1 (in gol Barone e Signori), e fecero tris battendo il Brescia per 1-0, con rete di Barone. Quelle tre vittorie, con nove reti in tre partite, e soltanto una rete al passivo, proiettarono i satanelli al vertice della classifica, che non avrebbero più lasciato, fino alla fine. 
Ecco i protagonisti di quelle tre partite: Mancini, List, Codispoti, Mancine, Padalino, Napoli, Rmbaudi, Picasso, Baiano, Barone, Signori, Porro, Speriamo che quella marcia trionfale si ripeta quest’anno, con Stroppa e i suoi magnifici giocatori.

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