mercoledì 3 giugno 2015

Foggia e Brescia unite dalla musica e dalla bellezza, nel nome di Luigi Pinto

Fare memoria di Luigi Pinto e delle altre vittime della strage di Brescia attraverso la bellezza, e l'ineffabile armonia della musica. Questa la sfida lanciata dalla Flc Cgil di Foggia e di Brescia e dall'Associazione dei famigliari delle vittime.
L'occasione è stata offerta dal 41° anniversario di quel drammatico evento. Ed è stata per Foggia una serata quanto mai densa di emozioni, che ha ancora di più stretto quel nodo che si è stabilito con la città di Brescia, nel ricordo e nel nome dell'insegnante foggiano che venne ucciso dallo scoppio della bomba.
Piatto forte dell'intenso programma dell'evento, che si è svolto nell'Auditorium di Santa Chiara Daniel Aspen, l'eccellente performance di Daniel Espen (nella foto di Michele Sepalone), che si è esibito in un concerto inedito che proponeva brani dello stesso Espen e composizioni di Luca Tessandrelli.
Pianista e compositore dal solido palmares, nonostante la giovane età, artista poliedrico che spazia dalla musica alla pittura, passando per la scenografia e la direzione di cori di musica sacra, Daniel Espen al piano è una forza della natura, un virtuoso che non si limita a fare sfoggio di bravura, ma riesce a trasmettere in chi lo ascolta un'emozione genuina e profonda.

Raramente è successo di vedere a Foggia spettatori tanto assorti e partecipi, in un'onda emotiva che ha coinvolto e travolto il pubblico.
I brani del concerto (Sonata per pianoforte n.1, Caleidoscopio armonico, Preludio in canone e Rondò Fantastico, quelli di Aspen, una selezione dagli Studi Metropolitani e la IV Sonata per pianoforte, quelli di Tessadrelli) proponevano partiture di taglio moderno, non facili né immediate, Espen le ha eseguite con rara intensità: è un pianista che non si limita a suonare la musica, ma la vive e la fa vivere. Potete ascoltare alcuni suoi brani, sul sito web del musicista, all'indirizzo web http://www.espendaniel.com/ .
Prima dell’applaudito concerto di Aspen, si erano esibiti i ragazzi del Liceo Musicale di Foggia ed era stato proiettato il film di Matteo Carella Il diritto alla verità, prodotto dalla Cgil di Foggia per ricordare Pinto e le altre vittime di Brescia.
Sono intervenuti il segretario nazionale della Flc Cgil, Domenico Pantaleo, il segretario delle Flc di Brescia, Pierpaolo Begni, Enza Maria Caldarella, dirigente del Liceo Musicale di Foggia, l’assessore alla pubblica istruzione della città di Foggia, Gabriella Grilli.
Loredana Olivieri, segretaria provinciale della Flc di Foggia, ha concluso ringraziando così gli ospiti bresciani: "Rispetto ai confini antichi ma ormai dilatati del mondo, la cosa che unisce, più che la sbiadita appartenenza geografica, è quel  sentire profondo, spesso impalpabile e inesprimibile, che ci fa sentire fratello e compagno chiunque porti in dote la dignità e la voglia di riscatto.
Onore ai compagni bresciani che conservano la memoria di un foggiano, il nostro Pinto, che portava in dote nella loro terra dignità e desiderio di riscatto. "

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